«Truck & Bus», nel Napoletano raffica
di controlli sui veicoli: 174 sanzioni

Mercoledì 21 Ottobre 2020

Controlli intensificati durante la settimana scorsa, sulla rete stradale ed autostradale della provincia partenopea nell'ambito della campagna "Truck & Bus" disposta d’intesa con i Network Europeo delle Polizie Stradali. Questa Sezione Polizia Stradale ha controllato, lungo le arterie stradali, autostradali e di grande comunicazione di questa provincia, complessivamente, 433 mezzi pesanti, di cui 429 nazionali, 3 di Paesi appartenenti all’Unione Europea e 1 di nazionalità extra U.E. ed anche 19 autobus.

In particolare, mezzi pesanti adibiti al trasporto di merci, degli autobus e dei veicoli destinati al trasporto di merci pericolose, sia d'immatricolazione nazionale che straniera. Il bilancio dei controlli è stato di 174 veicoli sanzionati, tra cui circa la metà relativa a violazioni inerenti il mancato rispetto dei tempi di guida e di riposo degli autisti dei mezzi pesanti, mancato utilizzo delle cinture di sicurezza e sovraccarico, con il relativo incremento del tasso di pericolosità derivante dall’inosservanza degli articoli di legge in materia di circolazione stradale. Obiettivo comune della cooperazione operativa tra le Polizie Stradali europee è quello di ridurre il numero di vittime della strada e degli incidenti stradali in adesione al Piano d'Azione Europeo 2011-2020 ed di elevare gli standard di sicurezza stradale, armonizzando l'attività di prevenzione, informazione e controllo, anche attraverso campagne di comunicazione e operazioni congiunte i cui risultati vengono poi monitorati dal Gruppo Operativo Roadpol (European Roads Policing Network).

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Durante le giornate di controlli, la Polizia Stradale ha verificato lo stato psicofisico dei conducenti, il rispetto dei limiti dì velocità, il rispetto della normativa ADR sul trasporto delle merci pericolose e tutte le altre prescrizioni sull'autotrasporto previste dalla normativa nazionale e comunitaria. Diffuso anche il fenomeno del sovraccarico e del mancato rispetto dei limiti di velocità, quest’ultimo indicato dall'Organizzazione Mondiale della Sanità come una delle principali cause di incidenti stradali anche con esiti mortali.

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