Hai scelto di rifiutare i cookie

La pubblicità personalizzata è un modo per supportare il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirti ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, ci aiuterai a fornire una informazione aggiornata ed autorevole.

In ogni momento puoi modificare le tue scelte tramite il link "preferenze cookie" in fondo alla pagina.
ACCETTA COOKIE oppure ABBONATI a partire da 1€

Truffa per i bonus legati alla pandemia, ​nei guai un imprenditore campano

Mercoledì 3 Agosto 2022
Truffa per i bonus legati alla pandemia, nei guai un imprenditore campano

Bilanci falsi per chiedere contributi a fondo perduto, in particolare quelli a favore delle imprese colpite dalla pandemia. Un campano, protagonista dell'imbroglio. Per questo il responsabile di una società è stato denunciato dalla guardia di finanza di Livorno per i reati di omessa presentazione della dichiarazione, occultamento di scritture contabili, false comunicazioni sociali e truffa ai danni dello stato. La società è stata segnalata all'autorità giudiziaria.

A destare i sospetti delle fiamme gialle è stata la cessione di quote societarie durante il primo lockdown del 2020, alla quale sono seguiti fittizi aumenti di capitale e il deposito in Camera di commercio di bilanci «annacquati» solo al fine di palesare un'operatività ridotta (rispetto agli anni precedenti) per effetto della pandemia. È così che, spiegano i finanzieri, l'imprenditore di origine campana è riuscito a presentare all'Agenzia delle entrate una richiesta di oltre 100mila euro a titolo di ristoro a fondo perduto per la propria attività fittizia di commercio all'ingrosso di carne fresca, congelata e surgelata. Al termine delle indagini i militari hanno segnalato per il recupero a tassazione oltre 1,5 milioni di euro di introiti «occultati» e constatato 450mila euro di Iva evasa, nonché omessi versamenti tributari.

Ultimo aggiornamento: 13:36 © RIPRODUZIONE RISERVATA