Ucciso a Napoli per una liason con la moglie del boss: trent’anni ai due imputati

Mercoledì 15 Maggio 2019 di Leandro Del Gaudio
Trent’anni di reclusione per Gaetano Formicola, figlio di Antonio, per il suo complice Tabasco, alla fine del processo d’appello sull’omicidio di Amendola, il 18enne ucciso dopo essere stato costretto a scavarmi la fossa. Quattro anni e mezzo per il proprietario del fondo agricolo a san Giovanni a Teduccio dove avvenne l’esecuzione e la sepoltura. Difesi dai penalisti Claudio Davino e Leopoldo Perone, i due imputati hanno visto cadere nel Corso del procedimento l’accusa di aver agito per conto della camorra. Amendola fu ucciso perché ritenuto legato sentimentalmente a una donna della famiglia formicola. © RIPRODUZIONE RISERVATA