Vigilante ucciso, un anno dopo
giovani in campo per ricordarlo

di Daniela De Crescenzo

"Non siamo soli, ad un anno dalla morte di papà abbiamo organizzato tante iniziative per ricordarlo e ci siamo accorti che tanti ci vogliono bene e che le istituzioni non ci hanno abbondanato". Marta Della Corte, la figlia di Francesco Della Corte, il vigilante aggredito e ucciso il 3 marzo dello scorso anno da tre minorenni, ha organizzato con l'associazione Progetto Franco, una tre giorni di iniziative che si è conclusa oggi. "Lui era il motore delle nostre giornate, andare avanti vuol dire testimoniare che quel motore non si è mai fermato"

In memoria di Della Corte l’associazione “Progetto Franco" ha realizzato un vasto programma  nell’ambito del progetto “Non ti scordar di me” patrocinato dal Comune di Napoli, dalla Fondazione Polis della Regione Campania, dall’Eav e dall’Anm, da Libera. Il 14 marzo al teatro Vittorio Alfieri (Marano di Napoli) c'è stata una rappresentazione teatrale in collaborazione con la compagnia “Sempre di Meglio” con le coreografie della scuola di Danza “New Stella Nascente” di Nancy Della Corte.
Ieri allo stadio La Recca di Marano un mini torneo di calcio a cui hanno partecipato quattro squadre: "Progetto Franco", "Gli Amici di Ciccio", “Piscinola non dimentica” guidata dal consigliere dell'Ottava minucipalita, Stefano di Vaio, e la squadra rappresentativa di Marano, prima classificata. Presente l'assessore Alessandra Clemente. Oggi c'è stata una messa commemorativa.
"Continueremo a prendere iniziative e a collaborare con le scuole - dice Marta - il nostro obiettivo è lavorare con i ragazzi, aiutarli a crescere perché non ci siano più adolescenti che uccidano innocenti come è successo a mio padre, la nostra tragedia non si deve ripetere"
Sabato 16 Marzo 2019, 20:21 - Ultimo aggiornamento: 16-03-2019 20:25
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