Un centro per coordinare i finanziamenti alla ricerca: al via un tavolo di discussione con i sette Rettori degli Atenei campani

Sabato 22 Febbraio 2020
La costituzione di un Centro Campano per il coordinamento della progettazione europea per i finanziamenti alla ricerca sarà all’ordine del giorno del prossimo incontro del CUR, il Comitato Universitario Regionale che unisce i sette Rettori delle Università della Campania. L’impegno di Elda Morlicchio, presidente del CUR Campania e Rettore dell’Università “L’Orientale” di Napoli, arriva al termine del Sabato delle Idee ospitato dalla Fondazione Salvatore e dedicato alle nuove frontiere dell’intelligenza artificiale che era partito proprio da questa proposta di Marco Salvatore, fondatore del Sabato delle Idee e direttore scientifico dell’IRCCS SDN. 
 
“La Campania è certamente uno dei grandi protagonisti del sistema della ricerca nazionale ed internazionale ed a volte paga, però, il prezzo dell’assenza di efficaci strutture di supporto progettuale al grande lavoro scientifico dei nostri migliori ricercatori. Proprio per questo la proposta di Marco Salvatore mi sembra di grande importanza e mi auguro si creino le condizioni per attuarla subito”. Così il Ministro dell’Università e della Ricerca, Gaetano Manfredi, ha subito sposato l’idea di apertura di un “Sabato delle Idee” che, in collaborazione con l’Ordine dei Giornalisti della Campania, ha riunito allo stesso tavolo, coordinato dai giornalisti Massimo Milone e Max Mizzau Perczel, i massimi rappresentanti del sistema nazionale dell’Università e della ricerca con l’obiettivo di trovare il difficile equilibrio tra il ricorso sempre più frequente all’intelligenza artificiale e le questioni etiche e giuridiche che questo progresso galoppante inevitabilmente pone.
 
Un tema che ha anticipato a Napoli la riflessione promossa dall’Accademia Pontificia per la vita, presieduta da Monsignor Paglia, che dal 26 al 28 Febbraio, anche con l’intervento di Papa Francesco, ospiterà a Roma una grande conferenza nazionale dedicata proprio a questo interrogativo: “Il buon algoritmo? Intelligenza artificiale: etica, diritto e salute”. “Non è solo la vita umana che deve essere tecnologizzata ma sono anche le nuove tecnologie che debbono essere necessariamente umanizzate”. Così Monsignor Vincenzo Paglia ha spiegato al Sabato delle Idee quello che sarà il fulcro dell’intervento del Pontefice per “proporre un Rinascimento del Terzo Millennio che metta da parte i soli algoritmi e torni a ritenere centrale soprattutto l’individuo ed i suoi diritti inalienabili”. Soprattutto con un obiettivo. “Evitare che la rivoluzione tecnologica - ha spiegato Paglia - sia ancor più ‘diseguale’ (ad esempio nell’accesso alle nuove frontiere della sanità) di quanto non sia stato il capitalismo”.
Coniugare le nuove tecnologie con le scienze umane sarà uno dei temi di ricerca principali anche delle Università della Campania come hanno spiegato i Rettori dell’Università Federico II e Suor Orsola Benincasa, Arturo De Vivo e Lucio d’Alessandro, e due autorevoli rappresentanti del sistema universitario campano come Lucilla Gatt, direttore del Research Centre of European Private Law e Antonio Pescapè, direttore della DIGITA Academy dell’Università Federico II.
 
Al CNR nasce il Comitato nazionale per l’alta formazione nel settore dell’intelligenza artificiale e in Parlamento si lavora per combattere la corruzione attraverso le nuove tecnologie

Come ha annunciato al Sabato delle Idee il presidente Massimo Inguscio, il CNR, per conto del Ministero dell'Università e della Ricerca, ha già istituito un Comitato con il compito di elaborare una strategia italiana per l’alta formazione nel settore dell’Intelligenza Artificiale, creando un coordinamento degli Atenei e degli istituti di ricerca italiani. “Il Comitato - ha spiegato Inguscio - ha già sviluppato la proposta di istituire un programma di dottorato nazionale sull’IA che dovrebbe fungere da coordinatore nazionale dei programmi di dottorato di ricerca in intelligenza artificiale promossi dalle varie Università italiane”.
 
I diversi utilizzi dell’intelligenza artificiale sono anche all’ordine del giorno dei lavori dell’Intergruppo Parlamentare sull’IA coordinato dal deputato, Alessandro Fusacchia, che al Sabato delle Idee ha illustrato come “le nuove tecnologie possano essere impiegate anche al servizio della legalità ad esempio attraverso programmi di digitalizzazione delle procedure amministrative degli Enti Pubblici che evitino i possibili ‘maneggi’ che si possono fare con i faldoni di carta”.
  © RIPRODUZIONE RISERVATA