L'Ingv indica Bianco, 56 anni
una donna all'Osservatorio Vesuviano

di Nello Mazzone

L’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia ha scelto di puntare su una donna, la 56enne Francesca Bianco, per rilanciare le attività di ricerca e monitoraggio sismico e vulcanico dell’Osservatorio Vesuviano e per superare, così, le polemiche che per mesi hanno avvolto la sezione napoletana dell’Ingv. Con un decreto firmato la scorsa settimana ma divenuto pienamente operativo due giorni fa, la Bianco, già responsabile dell’unità funzionale Sismologia e sismotettonica, è stata nomina direttore dell’Osservatorio vesuviano con un incarico triennale.

Una scelta tutta interna alla sede napoletana, per valorizzare al meglio le competenze e le professionalità «made in Naples»: la nuova direttrice si è laureata in Fisica alla Federico II e da anni si occupa dello studio sulla sorveglianza sismologia delle aree vulcaniche attive del Sud Italia: dall’Etna al Vesuvio, passando per la Caldera dei Campi Flegrei.
Soddisfazione per la nomina di Francesca Bianco e per la fine dell’impasse in cui era finito l’Osservatorio Vesuviano è stata espressa dal consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli, che ieri ha tenuto una conferenza stampa al Gambrinus insieme al professore Giuseppe Mastrolorenzo e ad una delegazione dei Verdi di Napoli. «Sul tema della sicurezza e dell’esigenza di avere piani di emergenza ed evacuazione non ci fermeremo e siamo certi di avere dalla nostra parte anche la maggior parte della comunità scientifica – dice Borrelli – E finalmente, dopo mesi di incertezza che aveva messo a rischio la credibilità stessa dell’Osservatorio vesuviano, è stato nominato il nuovo direttore, Francesca Bianco, ex primo ricercatore dello stesso Osservatorio».
 
Giovedì 8 Settembre 2016, 21:46
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