Universiadi, Basile e la gestione
degli impianti: «Sarà dei proprietari»

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A settembre la gestione degli impianti rimessi a nuovo in occasione delle Universiadi «tornerà agli enti locali». Nel frattempo «ci sarà un servizio di guardiania anche per le attrezzature più delicate». A parlare è Gianluca Basile, commissario straordinario delle Universiadi. «Cerchiamo di non disperdere quanto fatto - ha affermato - la palla, però, passa inevitabilmente ad altri». I proprietari degli impianti «sono gli enti locali» e una cabina di regia «credo che sia più in mano allo sport, al Coni e alla Regione Campania, che può finanziare».

«Credo che il Coni e le federazioni regionali abbiano dimostrato capacità di poter organizzare grandi eventi - ha sottolineato - secondo me si può lavorare e programmare». «Quello che posso dire è che noi non abbiamo realizzato impianti nuovi, ma riqualificato l'esistente - ha proseguito - C'era un problema di gestione degli impianti, occorre evitare di poter ricadere negli stessi problemi».

Sullo Stadio Collana, una parte dei lavori, come ha evidenziato, «è stata finanziata dall'Aru». «Nel nostro piano di interventi - ha spiegato - era un livello 2». «A breve organizzeremo un incontro con la Regione e Giano (la società a cui è affidata la gestione del Collana, ndr) - ha detto ancora - perché secondo me se Giano dovesse finire i lavori negli spogliatoi per settembre, non credo che ci siano particolari difficoltà a utilizzare la pista di atletica e il campo». «Dovremmo secondo me immaginare un'apertura al pubblico differenziata del Collana - ha concluso - perché è tanto grande e i cantieri potrebbero essere isolati così da consentire comunque, a partire da settembre, un utilizzo dell'impianto». 
Mercoledì 17 Luglio 2019, 18:29 - Ultimo aggiornamento: 18 Luglio, 07:26
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