Vaccini Covid, la denuncia dei medici di Napoli: «Sommersi da richieste esenzioni dai no vax»

Lunedì 29 Novembre 2021
Vaccini

Medici di famiglia subissati di richieste di esenzione dalla vaccinazione covid per eludere l'obbligo di super green pass. La denuncia arriva dalla Fimmg Napoli. «I medici non hanno alcuna intenzione di piegarsi a queste richieste di pazienti no vax» afferma Corrado Calamaro, che tuttavia rimarca come «i toni di questi pazienti si stanno facendo sempre più accesi. Da mesi ormai, settimana dopo settimana, vediamo in piattaforma regionale un certo numero di pazienti che ripetono i tamponi per evitare di doversi vaccinare.

Questi stessi pazienti - aggiunge - ora stanno facendo di tutto per ottenere certificazioni di esenzione. Non è concepibile che le nostre giornate debbano essere programmate anche in funzione di queste richieste assurde, che anche se non vengono accolte costringono noi medici di famiglia a sottrarre tempo all'assistenza di pazienti che avrebbero ben più bisogno». Il super green pass entrerà in vigore dal 6 dicembre e con l'avvicinarsi dell'ora x cresce l'agitazione tra i no vax che non riescono ad ottenere l'esenzione dal vaccino. «Molti di questi pazienti - spiega Calamaro - sentendosi dire di no, scelgono addirittura di cambiare il proprio medico di famiglia».

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Dalla FIMMG Napoli emerge anche un'altra preoccupazione relativa alla vaccinazione anti influenzale che «in molti casi viene letteralmente disertata». «Troppi pazienti - denuncia Luigi Sparano - hanno paura di ricevere entrambe le vaccinazioni. Un comportamento al quale stiamo cercando di rispondere con una forte opera counseling mirata a far comprende che l'influenza rischia di essere un gravissimo rischio, oltre che un problema in vista di una nuova ondata di Covid, ancor più possibile se si dovesse diffondere la variante sudafricana.

Siamo ancora in tempo per evitare di farci travolgere - conclude Sparano - non possiamo permettere che tornino le chiusure e il dramma delle rianimazioni al collasso perché oggi abbiamo gli strumenti per evitarlo».

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