Vaccini a Napoli di notte, successo al rione Sanità: «Prime dosi, è record»

Lunedì 17 Gennaio 2022 di Giuliana Covella
Vaccini a Napoli di notte, successo al rione Sanità: «Prime dosi, è record»

«Ottima organizzazione e soprattutto ottima iniziativa in un quartiere popolare come il nostro». Flavia Stefanelli, salumiera, commenta così la Notte bianca dei vaccini al Rione Sanità. La donna ha accompagnato il marito Vincenzo e i due figli a fare la terza dose di vaccino nell'hub allestito dalla farmacia Mele in piazzetta San Severo a Capodimonte. «Tutto è stato gestito nel migliore dei modi - aggiunge - niente affollamento né freddo, dato che hanno finanche allestito delle stufe elettriche nella vicina chiesa e le attese sono state brevi in un ambiente molto accogliente. La voce si era già sparsa in altri rioni, tanto che sono venute a vaccinarsi anche persone da Ponticelli, dai Quartieri Spagnoli e dal Borgo Sant'Antonio Abate». Un'iniziativa che, alla sua prima edizione, ha registrato un risultato inaspettato. Oltre 700 le dosi inoculate da medici e infermieri dalle 20 di sabato alle 8 di ieri mattina, per utenti dai 12 anni in su. Un primo esperimento più che riuscito che si ripeterà la prossima settimana, come annunciato dagli organizzatori. 

Obiettivo della Notte bianca dei vaccini è stato quello di mettere in sicurezza il quartiere e offrire la possibilità a tutti, soprattutto coloro che non hanno possibilità di farlo durante il giorno, di vaccinarsi. Dalle 20 di sabato alle 8 di domenica, presso il centro vaccinale della farmacia Mele in piazzetta San Severo alla Sanità, si è svolta la lunga notte delle vaccinazioni destinata a tutte le fasce della popolazione. Un'iniziativa nata alla luce della nuova fase dell'emergenza sanitaria che ha visto aumentare la curva dei contagi con la variante Omicron, per consentire a tutti di vaccinarsi in massa, senza preclusioni di orario. Prima e dopo l'inoculazione mamme e bambini, ma anche tanti papà, nonni e migranti hanno potuto sostare nella adiacente basilica di San Severo che ha lasciato le sue porte aperte tutta la notte grazie alla disponibilità del parroco don Antonio Loffredo. In occasione della Notte bianca inoltre il centro tamponi nella stessa piazzetta è rimasto aperto. 

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Un successo di numeri quello della prima Notte bianca dei vaccini alla Sanità: oltre 700 utenti hanno aderito all'iniziativa. Circa il 70% ha ricevuto la prima dose. La maggior parte sono stati gli under 50. Un via vai durato tutta la notte senza interruzioni: ben 720 persone hanno aderito presentando all'hub vaccinale di piazzetta San Severo, dove circa 450 persone hanno ricevuto la prima dose, mentre un centinaio sono stati gli immigrati. Significativo anche il dato sull'età: si sono vaccinati utenti di età compresa tra i 20 e i 40 anni. Una vera e propria inversione di tendenza che dimostra la presa di coscienza della popolazione sull'importanza della vaccinazione a prescindere dall'obbligatorietà. «Era necessaria questa iniziativa - commenta Pasquale Forte, residente delle Fontanelle - specie in un quartiere dove le persone di una certa età sono spaventate e scettiche sul vaccino. In questo modo hanno potuto ricredersi, grazie anche alla rete solidale che opera sul territorio come la farmacia e la chiesa». Entusiasta Anna Esposito, casalinga di 40 anni, che vive in salita Cinesi: «Ho tre bambini e non mi posso muovere durante il giorno. Almeno di sera ho potuto allontanarmi e lasciarli con mia suocera». «Abbiamo cercato di sensibilizzare quanto più possibile sull'importanza di vaccinarsi - dice Antonio Sarracino, storico commerciante del quartiere - e siamo riusciti insieme al dottor Ersilio Mele e a padre Antonio Loffredo a mettere su la macchina organizzativa in poco tempo. Il risultato è che è riuscita benissimo e tra una settimana la ripeteremo». Soddisfatti i promotori della iniziativa, ossia la farmacia Mele che insieme alla Rete Commercianti San Gennaro ha deciso di organizzare la maratona notturna vaccinale per favorire l'immunizzazione e arginare la piaga dei contagi che ha già provocato le chiusure di tanti negozi e piccole attività presenti sul territorio provocando non pochi danni economici. Per tutta la notte medici, infermieri e personale della farmacia hanno accompagnato le persone nelle varie fasi della vaccinazione. Dalla prenotazione alla sosta pre e post vaccino nella vicina basilica di San Severo che, per l'occasione, è rimasta aperta per l'intera notte per volontà di padre Loffredo. Nessuno ha patito neanche il freddo dell'attesa perché gli ambienti sono stati opportunamente riscaldati. 

Ultimo aggiornamento: 18:45 © RIPRODUZIONE RISERVATA