Vernici e solventi nel Napoletano,
imprenditore avvelena le campagne

Vernici e solventi nel Napoletano, imprenditore avvelena le campagne
Mercoledì 27 Luglio 2022, 08:38 - Ultimo agg. 09:05
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Campi avvelenati. Per questo è stato denunciato per disastro ambientale, gestione di rifiuti pericolosi e getto di cose pericolose l’amministratore unico di un’azienda in località Casolla a Caivano, che si occupa di produzione di tende da esterno. I Carabinieri forestali hanno constatato che l’imprenditore aveva smaltito illecitamente dei rifiuti pericolosi liquidi: Vernici, solventi e grasso direttamente nelle campagne vicine, a ridosso delle coltivazioni.

Rifiuti sversati negli orti, al punto da far ipotizzare ai militari forestali un’alterazione irreversibile dell’equilibrio dell’ecosistema. Sul posto anche tre cardellini – specie protetta, tra l’altro – intrappolati in quei liquidi sversati illecitamente tra le verdure: quei solventi li hanno “incatenati” al suolo. I carabinieri li hanno liberati, puliti e, dopo avergli prestato le cure necessarie, li hanno lasciati volare. Nel contempo, i militari hanno sequestrato 30 fusti con all’interno i rifiuti pericolosi in un’area di circa 100 metri quadrati: di questi, cinque erano vuoti, il loro contenuto riversato sulle colture. Sequestrato anche tutto il piazzale antistante l’azienda con all’interno rifiuti per un totale di circa 300 metri cubi. Per l’imprenditore anche sanzioni per poco più di 4mila euro.

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