Vico Equense, rete da pesca abusiva
all'imboccatura del porto: sequestrata

Venerdì 17 Aprile 2020
Ambiente

VICO EQUENSE - Una rete da posta di circa 600 metri sequestrata all'imboccatura del porto di Vico Equense. L'operazione attuata nell'ambito di interventi del personale militare della Capitaneria di porto di Castellammare di Stabia in Penisola Sorrentina per contrastare la pesca di frodo che, in queste giornate di bel tempo, continua ad essere posta in essere da soggetti senza scrupoli, nonostante le restrizioni previste dal Governo, a causa dell’emergenza Covid-19.
Il personale militare della Guardia Costiera di Vico Equense ha individuato una grande rete da posta di circa 600 metri posizionata abusivamente da pescatori di frodo all’imboccatura del porto Vicano, in prossimità della Spiaggia denominata del Pezzolo, creando un grande pericolo per la sicurezza della navigazione.
Le acque particolarmente limpide del mare in Penisola Sorrentina hanno fatto immediatamente individuare la rete, che con il supporto della Motovedetta 532 della Capitaneria di porto di Castellammare di Stabia e di alcuni operatori locali è stata rimossa dallo specchio acqueo e posta sotto sequestro. «Continuano ad essere numerosi i pescatori che abusivamente posizionano attrezzi da pesca in zone vietate non conformi e/o non segnalati arrecando oltre che un danno all’ecosistema marino un serio pericolo per la sicurezza della navigazione», spiega il Comandante della Capitaneria di porto di Castellammare di Stabia, capitano di fregata Ivan Savarese.

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