Villa Ferretti, al via la gara pubblica
per le opere di recupero

Domenica 25 Ottobre 2020 di Patrizia Capuano
Villa Ferretti

Al via la gara pubblica per affidare i lavori di riqualificazione di Villa Ferretti, bene confiscato sulla costa di Baia. Per le opere, finanziate dal ministero dell’Interno, sono stati stanziati 933mila euro. Contestualmente sono previsti interventi di difesa costiera pari a due milioni di euro. La residenza ospiterà un centro di  ricerche. Il primo cittadino, Josi Gerardo Della Ragione, annuncia: «Diventerà una sede universitaria per lo studio dell’archeologia sommersa. A partire dalle ricerche e dalla valorizzazione, in chiave di sviluppo turistico, del parco archeologico sommerso di Baia, il più grande del Mar Mediterraneo. Una rivoluzione culturale per la nostra città.

I lavori già finanziati, e che assegneremo, valgono circa un milione di euro. Sono fondi del ministero dell’Interno che investiremo per il rilancio di Bacoli – prosegue il primo cittadino - Dalla malavita alla scuola, dal riciclaggio alla conoscenza. Il cantiere si aggiungerà a quello già bandito, dal valore di oltre 2 milioni di euro, per la realizzazione di una scogliera a difesa della palazzina Ferretti». Quest’ultimo intervento punta a mettere in sicurezza il fronte mare della residenza ottocentesca e la banchina antistante. Villa Ferretti, confiscata dal Tribunale di Napoli nel 1997, è stata consegnata nel 2003 al Comune per un uso socio-culturale.

La dimora ottocentesca, costruita da armatori genovesi, di fatto è inaccessibile. La necessità di ulteriori interventi per ottimizzarne il recupero ritarda l’apertura. Ma i lavori di restyling sono stati intrapresi da oltre dieci anni. Tuttavia ritardi burocratici e tempi lunghi per l’esecuzione di lavori (talvolta da ripetere) hanno rallentato la conclusione della riqualificazione, propedeutica alla fruibilità del sito. Finora spesi circa cinque milioni di euro di fondi europei, di cui una parte è stata utilizzata per il recupero del parco di 17mila metri quadrati aperto al pubblico.

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA