Villa Letizia a Barra, c'è il progetto per il recupero del parco ma manca l'ok della Municipalità

di Alessandro Bottone

Il parco di Villa Letizia a Barra resta ancora in condizioni di estremo degrado. Dopo la sospensione della seduta di Consiglio della VI Municipalità del 27 luglio, l'approvazione della delibera proposta dal Servizio Attività Tecniche per la realizzazione dei lavori di estrema urgenza è stata rinviata a una prossima assemblea del parlamentino di Napoli Est.
 


Da diversi anni l’abbandono fa da padrone nell’area verde davanti allo storico palazzo. Lo scorso anno, esattamente a giugno, la Giunta municipale, guidata da Salvatore Boggia, aveva provato a riqualificarla con l’aiuto di alcuni volontari. Si intervenne sulla vegetazione, ormai in pessime condizioni, ma subito ci si rese conto che erano necessarie risorse importanti per la messa in sicurezza dell’intero bene pubblico, in particolare per il ripristino dei tombini trafugati, per la riattivazione degli impianti idrico e di illuminazione, per la ristrutturazione dei chioschi e per la generale riqualificazione del polmone verde nella periferia orientale della città. Risorse e mezzi non a disposizione dell’ente municipale: di qui la richiesta di aiuto al Comune di Napoli.

Dopo mesi di stallo la vegetazione è tornata nuovamente in pessime condizioni. A ciò si aggiunge l’inciviltà. I chioschi in muratura al centro del parco sono continuamente vandalizzati. Vengono usati dai tossicodipendenti – diverse le siringhe sporche di sangue sul pavimento – e anche come luogo per consumare rapporti sessuali: numerosi i preservativi lasciati a terra e tra le piante.

Il progetto redatto dal Servizio Attività Tecniche della VI Municipalità è già stato approvato dalla Giunta Comunale. I lavori, per un totale di 37mila euro, riguardano la realizzazione del muro di recinzione più volte vandalizzato e il ripristino delle condizioni di sicurezza del parco: si prevede la pulizia degli spazi e dei tombini, il ripristino delle caditoie rubate, l’installazione di fontanelle, panchine e cestini portarifiuti. Successivamente si proseguirà con interventi di diserbo, potatura e rivalorizzazione delle numerose essenze arboree presenti nei ventimila metri quadrati di verde davanti all’edificio di Villa Letizia.

Il ripristino del muro di cinta impedirà accessi dall’adiacente area verde, quella che include un campetto di calcio e le giostre, ormai distrutti. Qui la situazione è ancora più preoccupante per la presenza di numerosi sversamenti illeciti di rifiuti. A quelli già accumulati in questi anni, e dati alle fiamme, si aggiungono altri abbandonati più di recente: a terra restano pneumatici, scarti di lavori edili, carcasse di automobili, materiale in plastica ma anche spazzatura comune, come cartoni e organico. Nessuna azione è prevista per questa parte della struttura.

Per la riconsegna del parco pubblico ai cittadini passerà ancora del tempo: toccherà aspettare l’approvazione del progetto per i lavori «di estrema urgenza».
 
Venerdì 3 Agosto 2018, 15:51
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1 di 1 commenti presenti
2018-08-04 21:04:17
Pregevole è l'iniziativa del ripristino (parziale) del parco. Ma sinceramente sono un pò scettico sul dopo: Ecco si attuano lavori di rifacimento e poi si lascia nuovamente struttura e parco nelle mani di vandali. Occorrono telecamere e guardiania, altrimenti sono soldi spesi a vuoto. gilbtg

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