Violenze nella casa famiglia, arrestato il presidente della Onlus di Pollena Trocchia

di Antonio Russo

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È accusato di avere violentato per circa sette anni un bambino ospite di una casa famiglia: un uomo di 72 anni è stato arrestato dalla Squadra Mobile di Napoli e posto agli arresti domiciliari; all'epoca dei fatti, l'uomo era fondatore e presidente di una Onlus che svolgeva attività umanitaria a favore degli ospiti della struttura in Africa. La vicenda si è svolta a cavallo tra l'Italia e il Togo. In quella regione opera ormai da anni un'associazione che ha una delle sue sedi a Pollena Trocchia.

Tra gli impianti edificati e messi in funzione c'è anche un ospedale. Uno dei fondatori della Onlus è stato L.V., 72 anni, che nel corso degli anni ha organizzato numerosi trasporti di materiale sanitario, nonché di cibo e altri oggetti, destinati agli ospiti di una casa famiglia di Togoville, nel Sud del Paese, a ridosso delle coste dell'Oceano Atlantico. Tuttavia all'interno della struttura sembra che si sia cominciato a verificare qualcosa di strano: uno degli operatori (un italiano che a sua volta lavora per l'organizzazione) ha notato atteggiamenti strani tra L.V. ed un ragazzo ospite, un giovane togolese. La segnalazione è stata fatta alla polizia italiana e a svolgere le indagini (dopo le dovute autorizzazioni internazionali) sono stati gli uomini della squadra mobile di Napoli, coordinati dai pubblici ministeri della Procura di Nola. A svolgere gli accertamenti è stato il capo della Mobile, Luigi Rinella.
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Domenica 7 Aprile 2019, 08:30 - Ultimo aggiornamento: 07-04-2019 12:44
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