«Vogliamo un futuro migliore»: il coro dei bimbi della Miraglia per Noemi

di Giuliana Covella

Più sicurezza per i bambini di piazza Nazionale e di tutta Napoli nel nome di Noemi. Ecco il grido d’allarme lanciato questa mattina dagli alunni dell’istituto comprensivo Miraglia-Sogliano di piazza Nazionale. L’occasione è stata la firma del protocollo d’intesa firmato dalla dirigente scolastica Maria Beatrice Mancini e dall’Associazione Nazionale Carabinieri e la Protezione civile grazie al progetto “Cresciamo legali” con la docente Teresa Gentile. Una sala gremita di mamme e bambini all’interno dell’istituto nel corso dell’iniziativa a cui hanno partecipato Ottavio Lucarelli, presidente dell’Ordine dei giornalisti della Campania, che ha aderito al protocollo; Alessandra Clemente, assessore ai giovani del Comune; Lucia Fortini, assessore all’istruzione della Regione; Ludovica Carpino, vice questore di Napoli; Ciro Esposito, comandante della polizia municipale di Napoli; Maria De Luzenberger,procuratore dei minori; Patrizia Esposito, presidente del Tribunale dei minori. «Quella di oggi è un’iniziativa importante per i nostri bambini - ha detto la preside - a cui dobbiamo inculcare i valori del rispetto e della coscienza civile», come sottolineato anche da una lettera inviata alla dirigente dal cardinale Crescenzio Sepe. Oltre 600 alunni hanno letto poesie, messaggi e intonato canzoni, tra cui l’inno di Mameli, per dire no alla camorra. «Vogliamo un futuro migliore» è stata la voce unanime dei bimbi, come riportato anche dai tanti cartelloni con le immagini delle vittime di mafia e camorra, ma anche di Noemi che è tuttora ricoverata al Santobono.

 
Mercoledì 15 Maggio 2019, 14:53
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