Napoli, piccioni incollati al mangime:
«Così li ho salvati, sono indignato»

Giovedì 2 Settembre 2021
Napoli, piccioni incollati al mangime: «Così li ho salvati, sono indignato»

Nel quartiere Vomero, precisamente in via Bernardo Cavallino, il delegato della Lipu di Napoli, Fabio Procaccini, si è imbattuto in una trappola costruita ad hoc per alcuni piccioni, i quali, attratti dal mangime, si son ritrovati letteralmente incollati ad esso.



Procaccini li ha tempestivamente liberati e consegnati alle cure dell’ospedale veterinario.

«È un caso in cui il sentimento di pietas, di chi ha voluto dar mangiare i colombi, si è scontrato con quello di cattiveria di chi invece prova fastidio per la presenza di questi, per via magari delle penne cadute, degli escrementi, della sporcizia creatasi, ed ha pensato di farli fuori con la colla, tra l’altro molto potente, versata a “secchiate” sul mangime e dannosa sulle piante. Questo gesto oltre ad essere deprecabile a livello etico e morale, è perseguibile penalmente, si tratta di maltrattamento di animali.  Una negoziante della zona si è detta disposta ad installare una videocamera di controllo per smascherare chi crea queste trappole.» – ha spiegato Procaccini.



«Anche se questi gesti diventano sempre più frequenti, restiamo ogni volta sbalorditi e disgustati di fronte a queste crudeltà nei confronti degli animali, commessi da gente che evidentemente non ha alcun rispetto e considerazione per gli altri esseri viventi e neanche per gli alberi in città»– questo il commento del consigliere regionale di Europa Verde, Francesco Emilio Borrelli.

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