Vuole lanciare la moglie dal balcone,
fermato in extremis nel Nolano

di Carmen Fusco

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Picchiata davanti ai figli piccoli. Svegliata dal sonno, tirata con la forza dal letto e malmenata ancora una volta per sfogare su di lei una rabbia ingigantita dalla solita sbornia. Calci, pugni e schiaffi e perfino il tentativo di lanciarla dal balcone. «Ti ammazzo», ha continuato a gridare incurante del terrore stampato sulla faccia dei suoi figli e dell'intervento dei parenti corsi ad aiutare la donna.

LA FUGA
Copione tristemente noto quello che sabato notte ha visto protagonista una coppia di giovani. Il mostro e la sua vittima. Il marito violento e alcolista, la moglie succube della prepotenza e dei soprusi del suo uomo che però non ha mai avuto il coraggio di denunciare. Paura e rassegnazione. Fino a venerdì, fino a quando non ha deciso di scappare dalla casa di Piazzolla di Nola con i figlioletti e di rifugiarsi a casa dei suoceri.

Trentun anni e due bimbetti da crescere, la donna aveva preso la decisione di separarsi. Dalla famiglia di suo marito si sentiva protetta, ma nemmeno lì é riuscita a sfuggire alla furia del suo compagno. L'uomo, un pregiudicato di Somma Vesuviana, 31 anni anche lui, ha saputo che la moglie stava dormendo a casa dei suoi genitori e l'ha raggiunta. Come una furia ha aperto la porta della camera dove la donna dormiva con i figli accanto e l'ha aggredita. Visibilmente ubriaco, prima l'ha picchiata e poi l'ha trascinata vicino al balcone per spingerla di sotto. Le urla della donna hanno allertato i parenti e a correre in suo aiuto é arrivato il cognato. É stato il fratello di lui a strappare la vittima dalle mani dell'uomo e a metterla in salvo. Sono stati avvertiti i carabinieri che sono immediatamente accorsi riuscendo a bloccare il marito violento nei pressi dell'abitazione dei genitori che stava tentando di lasciare sentendosi braccato. La donna é stata portata al pronto soccorso dell'ospedale di Nola Santa Maria della Pietà, dove i medici le hanno medicato le ferite e i lividi sparsi per tutto il corpo, perfino in faccia. Il mostro é stato arrestato ed ora é in attesa di essere processato con il rito direttissimo. La moglie non solo lo ha denunciato ma ha anche anche confessato che l'incubo durava da anni, praticamente da quando si sono sposati.

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Domenica 24 Marzo 2019, 09:19
© RIPRODUZIONE RISERVATA



COMMENTA LA NOTIZIA
1 di 1 commenti presenti
2019-03-24 11:47:45
Nessuna notizia sul marito dopo l'aggressione. E' stato denunciato? Ci sarà qualche provvedimento restrittivo prima che faccia qualcosa di peggio prima di leggere solo "lacrime di coccodrillo"?

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