GIUSEPPE CONTE

Whirlpool Napoli, lettera a tutti i dipendenti: «La fabbrica chiude il 1° novembre»

Venerdì 30 Ottobre 2020

«La Direzione di Whirlpool Emea S.p.A. comunica la cessazione di tutte le attività produttive presso lo stabilimento di Napoli, con effetto alle ore 00:01 del 1° novembre 2020». Inizia così la lettera inviata questa mattina dall'azienda ai dipendenti sullo stop dell'attività del sito di Napoli. 

«Da tale momento i dipendenti saranno esentati dal rendere la propria prestazione lavorativa presso il sito, fermo restando il mantenimento del rapporto di lavoro in essere - si legge nella missiva - con effetto dal 1° novembre, l'azienda pagherà la piena retribuzione ai dipendenti fino al 31 dicembre 2020 con riserva di ulteriori valutazioni successive a tale data». «L'accesso ai locali aziendali - prosegue la lettera della Whirlpool - sarà consentito soltanto previa richiesta scritta autorizzata dalla direzione, per i soli fini del legittimo esercizio dei diritti sindacali derivanti dal Ccnl o altre comprovate esigenze personali, e nel rispetto di tutti i protocolli di sicurezza vigenti. Qualsiasi accesso non autorizzato sarà perseguito a termini di legge». 

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Nel corso di una videoconferenza ieri con l'ad di Whirlpool Bitzer «abbiamo messo a disposizione tutto, spiegando anche che possiamo fare oggi cose che in passato non si potevano fare, vista la disattivazione delle stringenti regole europee per gli aiuti degli Stati membri alle imprese. Ma Bitzer ha spiegato che non riescono a creare una prospettiva industriale per Napoli per rendere competitiva la produzione». Così, secondo quanto riportato da fonti sindacali all'Ansa, il presidente del Consiglio Giuseppe Conte nel corso del tavolo con i sindacati sulla vertenza Whirlpool. 

Ultimo aggiornamento: 14:37 © RIPRODUZIONE RISERVATA