Alle Scalze apre la sala prove per musicisti professionisti e ragazzi del quartiere

La ScalzaBanda, inaugurazione sala prove
di Danilo Capone

Napoli. Durante il pomeriggio di domenica all’interno del complesso di San Giuseppe delle Scalze, con una non stop musicale che tra arrangiamenti e prove ha visto alternarsi i ragazzi della ScalzaBanda, Gnut, Foja e Daniele Sepe,  è stata inaugurata la sala prove fruibile gratuitamente dagli abitanti del quartiere di Montesanto, dai musicisti, dai curiosi che vorranno apprendere tecniche di arrangiamento, scrittura musicale o vjing.
 
 

La sala rientra nell’insieme dei progetti perseguiti e realizzati dal coordinamento de “Le Scalze”, il gruppo di associazioni che a partire dal 2010 si prende cura del complesso omonimo proponendo un differenziato ventaglio di attività socio-culturali che perseguono finalità miranti alla valorizzazione del bene e affini alle tematiche di cittadinanza attiva e aggregazione. Nello specifico, la sala prove è stata realizzata come segmento del TeenLAB, progetto sperimentale rivolto agli adolescenti coordinato dalla ScalzaBanda onlus e finanziato dal comune di Napoli. La progettazione degli interni è stata invece curata dall’associazione Archintorno, partner del progetto TeenLAB.

Antonella Liccardo, presidente dell’associazione ScalzaBanda e coordinatrice del progetto, esponendo le motivazioni alla base ha raccontato la trasformazione del complesso concomitante con la realizzazione della sala: “Già con l’istituzione della banda musicale cinque anni fa, attraverso la disponibilità dei numerosi musicisti che abitano nel quartiere, abbiamo notato che i bambini riuscivano ad avvicinarsi molto tra loro, vivendo insieme un’esperienza aggregante veicolata dalla musica. I bambini, per così dire, dopo numerose iniziative oggi possono vantare nel proprio curriculum collaborazioni importanti con artisti come Vinicio Capossela, Gnut, i Foja o Daniele Sepe. Chi si è trovato a passare per il complesso delle Scalze di recente avrà assistito ad una metamorfosi degli spazi. Con il TeenLAB abbiamo ottenuto dei finanziamenti che ci hanno consentito una riorganizzazione degli stessi. Insieme ai ragazzi abbiamo pensato alla progettazione”. La fruizione della sala è gratuita. Ci sono però per tutti delle regole da rispettare. “La sala, attrezzata con strumentazioni professionali di grande valore, potrà essere utilizzata gratuitamente dai ragazzi secondo un calendario di prenotazione. Ai ragazzi però chiederemo in cambio un po’ del loro tempo, in qualità di responsabili della sala prove per altri musicisti che verranno a provare. Sarebbe un modo anche per responsabilizzarli, ponendosi con atteggiamenti di tutela dello spazio”. La sala diviene il punto di arrivo per il TeenLAB, ma già si configura come il punto di partenza per un’altra iniziativa: “Organizzeremo dei workshop interamente dedicati a dei generi musicali specifici. Durante queste giornate i ragazzi potranno in compagnia di musicisti professionisti sperimentare quel genere piuttosto che un altro. Saranno stimolati alla produzione con le dritte che arriveranno dai musicisti”.

Liccardo espone poi l’ultimo dei progetti lanciato durante lo scorso settembre, affine per intenti al complesso della ScalzaBanda, che a sua volta sarà inglobata dallo stesso: “Si chiama BandaLarga. Il nome allude proprio alla volontà di estendersi. Stiamo realizzando un secondo polo a piazza Mercato, ospiti dell’associazione Assogioca. Ricominceremo quindi con i ragazzini della Piazza che saranno alle prese con i laboratori musicali, in particolare per imparare a suonare uno strumento. Vogliamo creare una banda più grande, mettendo in contatto i ragazzini dei due luoghi”.
Martedì 17 Ottobre 2017, 19:59 - Ultimo aggiornamento: 17-10-2017 20:19
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