Torna la serata di beneficenza del cardinale Sepe: all'asta i doni di Papa Francesco e Mattarella

Sabato 7 Dicembre 2019
«Ciò che ci spinge a portare avanti questa iniziativa è la necessità cristiana e umana di guardare all'infanzia che soffre; la Chiesa sta svolgendo con la Rai un'azione per integrare l'intervento pubblico, per sostenere gli operatori sanitari che si impegnano per i bimbi in ospedale». Così il cardinale Crescenzio Sepe, arcivescovo di Napoli, presentando oggi la Serata di beneficenza 2019 in programma giovedì prossimo, 12 dicembre, nell'Auditorium della Rai a Fuorigrotta. All'incontro hanno partecipato Antonio Parlati, dirigente del Centro di produzione Rai di Napoli e alcuni artisti che parteciperanno all'evento del 12 dicembre tra i quali Il Giardino dei Semplici e la presentatrice Veronica Mazza.

All'asta andranno doni di Papa Francesco, del Presidente Mattarella, del premier Conte, del presidente del Senato, del governatore De Luca, del prefetto di Napoli, del sindaco De Magistris e di altre personalità: dall'icona macedone in rame e argento al cofanetto in madreperla bianca palestinese, dalla cornice in pelle al cofanetto in argento sbalzato egiziano, dal centro tavola in vetro turco al veliero in filigrana, dalla fiaccola olimpica Atlanta al candelabro in lapislazzuli afghano e altri ancora. Verranno battuti all'Asta nel corso della Serata che, dal 2006, si tiene nell'Auditorium in via Marconi con la partecipazione di numerosi artisti (finora 12 fra singoli e gruppi, da Peppino di Capri a Gino Rivieccio, da Tullio De Piscopo a Maurizio Casagrande, da Monica Sarnelli ad Alessandro Bolide e ai Ragazzi di Nisida e altri ancora) che si esibiranno «volendo condividere lo spirito di carità e solidarietà della manifestazione» come è stato sottolineato nell'incontro in Curia.

«La nostra azione - ha ancora detto il cardinale Sepe che per qualche minuto ha anche indossato uno dei due sombreri regalatigli dal Papa - rientra nella più generale azione pastorale della Chiesa di Napoli e il il periodo delle festività natalize fa aprire alla speranza».

Dal canto suo, Antonio Parlati ha sottolineato il ruolo sociale che svolge la Rai: «Da 13 anni - ha affermato il dirigente del Centro di Produzione - la Rai accoglie la richiesta del cardinale, i vari dirigenti che si sono avvicendati hanno dato la loro disponibilità a livello nazionale non solo locale. Un'azione, un aiuto che si vede nel concreto da parte della Chiesa e che la Rai sostiene. Quest'anno ci saranno diversi artisti ad esibirsi accogliendo l'invito di Sepe» ha aggiunto Parlati.

Il danaro raccolto consentirà di realizzare, in strutture ospedaliere pediatriche, progetti che permetteranno di assicurare ai piccoli pazienti un'assistenza sempre più aggiornata grazie all'impiego di strumentazioni di ultima generazione. Sono stati previsti, quest'anno, interventi per l'Azienda Ospedaliera dei Colli (Centro Nemo distrofia muscolare); per l'Azienda Universitaria Vanvitelli (termociclatori per la cura del diabete in età pediatrica e cardiomonitor per la cura di bambini con problemi oncologici ed ematici); per l'Azienda Santobono (impianto video per collegare costantemente famiglia e piccoli ricoverati, ma anche pulmino per trasporto familiari); per L'Azienda Universitaria Federico II (videogastroscopio per cura motilità digestiva pediatrica). Dal 2006 i progetti per l'infanzia realizzati dalla Chiesa di Napoli in sinergia con la Rai per iniziativa del card. Crescenzio Sepe e grazie alla generosità di personalità istituzionali e cittadini napoletani ha permesso di realizzare complessivamente 22 interventi per una spesa complessiva di circa 2,5 milioni di euro. Il cardinale quest'anno donerà all'asta un anello in oro giallo con brillantini e pietra preziosa. © RIPRODUZIONE RISERVATA