Biblioteca Nazionale Vittorio Emanuele III di Napoli: passa alla direzione Maria Iannotti

Biblioteca Nazionale Vittorio Emanuele III di Napoli: passa alla direzione Maria Iannotti
Sabato 8 Gennaio 2022, 09:54
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Dal 3 gennaio 2022 è alla guida della Biblioteca nazionale Vittorio Emanuele III di Napoli la dottoressa Maria Iannotti, laureata in filosofia, specializzata in Biblioteconomia e nelle tecniche di ricerca e valorizzazione delle risorse elettroniche bibliografiche e documentali, da quasi quarant’anni negli organici della biblioteca napoletana e dal 2018 vice direttrice dell’istituto e riferimento di permanenza per le scelte strategiche e le attività culturali della biblioteca degli ultimi anni, segnati da un’alternanza di direzioni e di incarichi ad interim.

La dottoressa Iannotti, assume l’impegnativo incarico della direzione di una delle più importanti biblioteche in un momento assai difficile, per la grave riduzione del personale in servizio, la mancanza di turnover e per le limitazioni imposte dalle attuali emergenze sanitarie. «L’impegno prioritario dei prossimi mesi - dichiara Maria Iannotti - sarà riportare la Biblioteca a un ripristino completo dell’attività ordinaria, con l’estensione degli orari di apertura e l’ampliamento dei servizi.

La biblioteca negli ultimi anni ha dovuto confrontarsi con le dinamiche dell’emergenza imposte dalla pandemia che hanno richiesto un adeguamento logistico-organizzativo ed hanno visto le risorse digitali in prima fila nella risposta alle esigenze dell’utenza, in questo periodo, tra l’altro, si è dato incremento agli acquisti di e-book presenti sul catalogo online del nostro istituto.

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Lavoreremo ancora in questa direzione per ottimizzare il servizio di prenotazioni e per rendere più accessibile la biblioteca sia per la lettura che per le ricerche e lo studio, sfruttando tutte le potenzialità offerte dalla tecnologia e pianificando anche una nuova impostazione degli spazi».

Maria Iannotti ha particolari competenze nell’uso del digitale e delle risorse elettroniche, ha, infatti, organizzato e diretto a lungo il servizio reference della Biblioteca nazionale di Napoli, e coordinato progetti per il miglioramento dei servizi al pubblico; ha fatto parte del gruppo di lavoro relativo al progetto Google Books, in base all’accordo stipulato tra Mibac e Google Ireland Limited.

Particolarmente attenta alle dinamiche sociali e ai rapporti con il territorio è stata componente dell'Osservatorio lavoro e professioni e del CER Campania per l’Associazione italiana biblioteche: responsabile del progetto alternanza scuola lavoro (oggi Ptco) ha curato i rapporti con le scuole secondarie superiori del territorio, individuando dei percorsi formativi di concerto con i responsabili degli istituti scolastici stessi. È stata, inoltre, responsabile del “Fondo soggettività femminile”, punto di riferimento nella ricerca e nello studio della differenza sessuale per la presenza di documenti difficilmente reperibili altrove, che offre all'utenza strumenti documentari e bibliografici specializzati. 

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