Campania, tornano le Giornate Fai d'autunno:
alla scoperta delle nostre bellezze

Presentazione Giornate Fai d'autunno 2022
Presentazione Giornate Fai d'autunno 2022
di Emma Onorato
Mercoledì 5 Ottobre 2022, 17:57 - Ultimo agg. 6 Ottobre, 07:33
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La Campania è pronta a dare il via alle Giornate Fai d'autunno 2022. Un doppio appuntamento - sabato 15 e domenica 16 ottobre - all'insegna della promozione culturale, della valorizzazione e della scoperta del nostro territorio. Un'iniziativa - ormai arrivata alla sua undicesima edizione - capace di coinvolgere chiunque si senta solleticato dalla voglia di conoscere luoghi unici, talvolta esclusivi, ma che in via eccezionale saranno aperti al pubblico.

Quest'anno anche il Suor Orsola Benincasa ha aperto le porte alle Giornate Fai d'autunno, presentate nella biblioteca Pagliara, in presenza di Lucio d'Alessandro, rettore dell'Università, Michele Pontecorvo Ricciardi, presidente regionale Fai Campania, Rosanna Romano, dirigente per le Politiche culturali e il Turismo della Regione e Aurora De Rosa, coordinatrice regionale Fai giovani Campania. Così in città sarà possibile accedere - in via eccezionale - al Complesso monastico del Suor Orsola Benincasa, la gemma universitaria che sorge sul Corso Vittorio Emanuele e ai piedi della collina di Sant'Elmo.

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Un percorso che farà tappa nella Chiesa Vecchia dell'Immacolata - fondata nel 1580 -  nella Sala degli Angeli e nel Museo Storico Universitario. Il rettore del Sob, nel ricordare il grande valore che assume l'iniziativa per la conservazione del patrimonio culturale del nostro Paese, richiama al clima di festa che avvolge Le Giornate del Fai: «Sarà un abbraccio tra la giovinezza dei volontari e l'eterna giovinezza del Suor Orsola Benincasa».

Un'iniziativa che da anni conserva uno stile giovanile, fresco e vivace. Una caratteristica facilmente riconducibile alla sua organizzazione: «Le Giornate Fai d'autunno, che da sempre rappresentano la festa dei nostri volontari, sono quelle che sentiamo in modo più forte. Il motivo? Sono organizzate dai giovani del Fai. Gruppi che rendono il tutto ancora più bello grazie all'entusiasmo prefuso nel coordinamento organizzativo», sottolinea Michele Pontecorvo Ricciardi, presidente regionale Fai Campania. E le parole di Aurora De Rosa, coordinatrice regionale Fai giovani Campania, confermano il fervore anticipato da Ricciardi: «Per due anni siamo stati costretti a prediligere luoghi all'aperto dove era richiesto prenotarsi. Ora finalmente si torna a dare il benvenuto alle nostre amate file. Non vediamo l'ora di accogliere i visitatori in questi luoghi di estrema bellezza scelti appositamente per sorprenderli».

Napoli, Pozzuoli, Catellammare di Stabia, Capri, Casalnuovo, rientrano nel ventaglio di itinerari offerti per la riscoperta delle bellezze storico-artistiche, naturalistiche e paesaggistiche del territorio. La Chiesa della Compagnia della disciplina della Santa Croce nel quartiere Forcella, Villa Rosebery sulla collina di Posillipo, rientrano nel ricco e variopinto catalogo itinerante insieme all'Anfiteatro Flavio, la Necropoli romana di Cappella, Villa San Marco a Castellammare di Stabia. Navigando verso Capri e la Penisola Sorrentina si potrà visitare Villa Mura, l'Imperial Hotel Tramontano e la magnifica Baia di Ieranto (con diverse attività a cui partecipare previa prenotazione).

Ma l'edizione 2022 è pronta a sorprendere il suo pubblico anche attraverso un prezioso catalogo di località visibili in provincia, come la storica sagrestia della Chiesa di Sant'Agostino - visitabile in esclusiva a Salerno - il Belvedere di San Leucio e la Chiesa di San Pietro Apostolo da vedere a Caserta.

Le Giornate Fai continuano ad essere fortemente sostenute dalla Regione Campania che finanzia i progetti più meritevoli: «Il presidente De Luca ha varato il programma 2022 affinché non venisse meno il sostegno della Regione», evidenzia Rosanna Romano, dirigente per le Politiche culturali e il Turismo della Regione Campania. Un contributo fondamentale al fine di trasformare le iniziative dei giovani volontari in azioni concrete. Azioni che fanno parte di un processo di promozione culturale, la cui bussola, è la valorizzazione del territorio: «La Regione resta al fianco dei territori - puntualizza Romano - con una Legge che ogni anno viene sostenuta e rifinanziata proprio per valorizzare anche le località del territorio campano che sono ancora poco conosciute», conclude.

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