Capri ricorda la figura di Mario Morgano a cento anni dalla nascita

di Mariano Della Corte

CAPRI - Cerimonia commemorativa per i cento anni dalla nascita di Mario Morgano, uno dei maggiori imprenditori dell'ospitalità a Capri. La messa di ricordo del “Signor Mario”, così era nominato da tutti sull'isola, è stata officiata ieri sera da don Antonio Borgo, sacerdote ad Assisi, insieme a Don Vincenzo Simeoli nella Chiesa di San Costanzo a Marina Grande. Nella commemorazione è stata ricordata la figura di Mario Morgano, erede della tradizione di accoglienza caprese che faceva capo alla “dea dell’ospitalità” la nonna Donna Lucia (1864-1943) (così definita da William Somerset Maugham, uno dei primi clienti dello storico Zum Kater Hiddigeigei, fulcro della vita socioculturale di Capri a cavallo del XIX e XX secolo, tra i suoi ospiti artisti ed intellettuali internazionali, fra cui Maksim Gorkij e Compton Mackenzie.) Oggi questa stessa tradizione è incarnata da Donna Pina, moglie di Mario, la quale porta avanti insieme ai figli ed i nipoti la lunga tradizione di ricettività isolana.
 
 

Mario Morgano aveva iniziato l'attività di albergatore a Sanremo per poi lavorare come albergatore presso l'Hotel di famiglia a Capri, il Morgano Tiberio, collaborando con lo zio Nicolino, ultimo figlio di Donna Lucia e stimatissimo albergatore con trascorsi nell’età d’oro della Costa Azzurra. Grande intuizione di Mario insieme alla moglie Pina fu nell'aver creato, verso la fine degli anni ’50, il primo boutique Hotel dell'isola, un albergo gioiello denominato A’ Pazziella (il giocattolo), perché era nato per gioco, con sole 7 camere, aperto tutto l'anno. 

Nel 1968, con una ristrutturazione storico architettonica unica nel suo genere, Mario
e Pina avevano realizzato la Scalinatella, altro albergo gioiello dell’ospitalità caprese. Nel 2007 la Scalinatella venne nominato primo dei cento migliori alberghi del mondo dalla rivista Condè Nast Traveler. I frequentatori della Pazziella prima e poi della Scalinatella, diventarono suoi amici; tra i più famosi si ricordano Françoise Sagan, George Hamilton, Faye Dunaway, Rudy e Consuelo Crespi, Goffredo Parise, Clara Agnelli ed il Conte Nuvoletti. Con questi clienti/amici, soprattutto quelli stranieri, Mario aveva iniziato un lungo scambio di libri in lingua originale inglese, tedesca e francese che leggeva e commentava nelle stesse lingue.

Il successivo capolavoro di Mario Morgano fu l’acquisto nel 1981 del leggendario Quisisana. Mario e Pina operarono un notevole rinnovo, riuscendo nel 1986 a far inserire il Grand Hotel fra i membri del The Leading Hotels of the World, prestigiosissimo marchio statunitense che certifica un vero hotel di lusso a livello mondiale. Mario è deceduto il 27 maggio del 2012, rappresentando uno degli ultimi personaggi della mitica ospitalità isolana.

 
Martedì 20 Agosto 2019, 14:49
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