Don Loffredo, nuova sfida: «Una chiesa laboratorio al rione Sanità»

Lunedì 30 Dicembre 2019 di Daniela De Crescenzo
Don Loffredo, nuova sfida: «Una chiesa laboratorio al rione Sanità»

«Siamo dei sognatori, perciò abbiamo già comprato il palco da sistemare nella chiesa dei Cristallini che ci è stata appena restituita dal demanio»: l'annuncio arriva dal parroco del rione Sanità, don Antonio Loffredo, al termine della messa in scena della Cantata dei Pastori che anche quest'anno è stata allestita da Vincenzo Pirozzi nella incredibile cornice della Basilica di Santa Maria.

Un sogno ardito quello del parroco e dei suoi ragazzi, visto che per rimettere a posto la cappella sono necessari tanti soldi: dai primi conteggi, si parla di più di centomila euro. Ardito, ma tutt'altro che impossibile: da queste parti sono abituati a dare sostanza ai sogni e concretezza alle speranze. La trasformazione delle catacombe di San Gennaro, l'apertura del bed and breakfast la Casa del Monacone, la creazione di un percorso d'arte, il miglio sacro tra i più gettonati dai turisti, testimoniano che sfruttare la miniera d'arte di un rione tra i più suggestivi è un ottimo affare. Ma non solo. Alla Sanità il rilancio del quartiere passa per il futuro dei suoi abitanti.

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E così sarà, dovrà essere anche per la chiesa di Santa Maria Maddalena ai Cristallini, che tutti nei vicoli tra i Vergini e Santa Maria Antesaecula chiamano la chiesa da Maddalenella da affidare a SanitArt una cooperativa che si occuperà dell'istruzione ma anche della realizzazione di prodotti teatrali. L'operazione sarà guidata da Vincenzo Pirozzi, uno che il passato se lo è lasciato alle spalle già da tanto tempo.

Il padre si chiama Giulio, è in carcere, ma Vincenzo ai clan ha preferito il cinema e il teatro. Così da undici anni è regista della più longeva tra le fiction rai Un posto al sole dove ha cominciato a lavorare nel 1997 impersonando un criminale redento e lavorando insieme a Carmine Recano. «Ho iniziato a studiare da regista e sceneggiatore alla scuola di e Prospero Bentivegna e Anna Pavignano, con me c'era anche Luisa Ranieri», ricorda. Adesso ha appena terminato le riprese del suo nuovo film Dove si ferma il tempo, di cui è regista, ha un figlio di 17 anni che vuole fare il pasticciere e uno di 12 che ha già cominciato a lavorare come attore partecipando anche al Pinocchio di Garrone. Ma continua a trovare il tempo per i ragazzi del suo quartiere organizzando un laboratorio di teatro frequentato da più di quaranta ragazzi divisi in due gruppi: ventidue piccoli fino a 14 anni e una ventina di grandi, quelli fino a ventidue anni. Sono loro che insieme alla Sanitansamble, l'orchestra dei giovani del quartiere che ha suonato anche per Mattarella, hanno proposto una Cantata dei pastori del Rione Sanità nella affollatissima basilica del Rione. E a loro sarà affidato il nuovo spazio dei Cristallini che diventerà una palestra per giovani attori e addetti ai lavori sceneggiatori. Finora hanno provato nella sacrestia della parrocchia, ma appena possibile si trasferiranno ai Cristallini.

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Del resto il teatro alla Sanità ce l'hanno nel sangue: non per nulla siamo nel rione di Totò. E non per nulla qualche vicolo più avanti è già nato il Nuovo Teatro Sanità frequentato da Roberto Saviano. La data dell'inaugurazione della nuova struttura dipenderà dalla velocità con cui saranno raccolti i fondi necessari per chiudere le infiltrazioni, sistemare la cupola e rifare i bagni della chiesa costruita nel 1851 su strutture già esistenti e gravemente danneggiata da un bombardamento nel 1943. Intanto don Antonio ha già indicato una nuova meta: far realizzare alle sarte del quartiere gli abiti per la Cantata del prossimo anno. Perché sia chiaro a tutti: al Rione Sanità il lavoro non si chiede ai boss, ma si conquista in proprio. Magari con l'aiuto del Parroco.

Ultimo aggiornamento: 11:23 © RIPRODUZIONE RISERVATA