Tela sopravvissuta al fuoco del duomo
torna a Pozzuoli dopo 53 anni

Mercoledì 17 Maggio 2017 di Eduardo Improta
Pozzuoli - Opera di Paolo Domenico Finoglio

Dopo 53 anni torna a Pozzuoli l’ultimo dipinto sopravvissuto all’incendio devastante che distrusse completamente il duomo avvenuto nella notte tra il 16 e 17 maggio 1964. È un importante tela di Paolo Domenico Finoglio che raffigura San Francesco che invita Sant’Antonio a predicare, appartenente alla quadreria della basilica cattedrale.
 
In origine il dipinto era collocato nella cappella di San Procolo, sul lato sinistro della cattedrale, tra la fossa comune con il cenotafio di Giambattista Pergolesi e la splendida cappella del Santissimo Sacramento, una collocazione che preservò l’opera dalla distruzione.
 
La città flegrea conserva anche un’altra delle ultime opere napoletane di Paolo Finoglio, il dipinto che raffigura San Pietro che consacra San Celso primo vescovo di Pozzuoli, realizzata tra la fine dei lavori nella Certosa di San Martino e la chiamata del conte di Conversano in Puglia, avvenuta non più tardi della metà del 1634.
 
L’inaugurazione con l’esposizione della prestigiosa opera del Finoglio si terrà sabato 20 maggio alle ore 11, nelle sale del Museo Diocesano al Rione Terra di Pozzuoli, nell’ambito delle iniziative previste dal programma delle manifestazioni per il Maggio d'Arte a Pozzuoli: il passato che ritorna, organizzato dall'amministrazione comunale in collaborazione con la Diocesi di Pozzuoli e la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio dell'Area Metropolitana di Napoli. 

L'illustrazione della tela del Fenoglio sarà tenuta da Alessandro Migliaccio, direttore del Museo Diocesano, alla presenza, tra gli altri, dell'assessore alla Cultura del Comune di Pozzuoli Alfonso Artiaco. 

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