Napoli, morto il professore, filologo e romanziere Enrico Flores

Martedì 18 Maggio 2021
Napoli, morto il professore, filologo e romanziere Enrico Flores

Si è spento a Napoli, all'età di 85 anni, Enrico Flores, docente universitario di Lingua e letteratura latina, filologo e romanziere. Nato a Bengasi in Nordafrica, laureatosi nel '59, militante del PCI, fu presidente dell'associazione napoletana degli Assistenti universitari.

Con Giancarlo Mazzacurati e Vittorio Russo, condivise un periodo di grandi cambiamenti nel mondo universitario. Flores si trasferì a Salerno, poi ha insegnato in Calabria e infine all'Orientale, dove è stato preside, firmando accordi internazionali per scambi culturali con Russia e Cina. Alla fine degli anni Novanta è tornato in cattedra alla Federico II.

Di origine spagnola e discendente di Ferdinando Flores, che aveva insegnato nello stesso ateneo federiciano Lingua e letteratura greca dal 1878 al 1904, Enrico Flores è stato ordinario dal 1996 e poi professore emerito, dopo la pensione, nel 2011. Allievo di Francesco Arnaldi, Flores ha diretto la rivista Vichiana dal 1996 al 2012, ha collaborato con riviste italiane e straniere ed è stato autore di numerosi testi di filologia classica su Manilio, Lucrezio, ha coordinato i 5 tomi degli Annales di Ennio, editore Liguori per i tipi del quale ha pubblicato anche l'edizione critica di Nevio epico e quella dell'Odusia di Livio Andronico. Studioso di Carlo Emilio Gadda e brechtiano per la struttura dei suoi testi narrativi, ha scritto diversi romanzi, alcuni dei quali pubblicati con Pironti: Felipe all'opera, Il canale di Leyden, La rete a maglie strette, La sabbia dello scatolone. 

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