Gilberto Lonardi è il vincitore della nona edizione del Premio letterario leopardiano La Ginestra

Torre del Greco. «Ritengo questo premio il coronamento dei miei lunghi e appassionati studi su Giacomo Leopardi, maturati in tanti anni di attività accademica svolta anche a Napoli dove, appena ventenne, arrivai per un ciclo di conferenze dedicato all’opera del grande poeta».



Commenta così Gilberto Lonardi, vincitore del Premio nazionale leopardiano «La Ginestra» 2015, l’assegnazione del riconoscimento conferito, dal 2006, a personalità della cultura, del teatro e dello spettacolo che si siano distinte nello studio e nella divulgazione del pensiero e dell’opera di Giacomo Leopardi, celebrando così la figura del geniale poeta e anche i luoghi della Campania dove egli soggiornò.

Insigne italianista e professore emerito dell’Università di Verona, componente del Centro nazionale di Studi leopardiani di Recanati, saggista e critico di fama internazionale, Gilberto Lonardi sarà a Torre del Greco giovedì 10 settembre per la cerimonia di consegna del premio, che nel suo albo d’oro annovera nomi del calibro di Pier Vincenzo Mengaldo, Lucio Felici, Maria de las Nieves Muñiz Muñiz, Antonio Prete, Luigi Blasucci, e, nel 2011, il regista Mario Martone. Una raffinata serata «open air» tra musica e poesia ospitata dalle ore 20, come sempre, nella sede della settecentesca Villa Ferrigni, più nota come Villa delle Ginestre, dove Leopardi soggiornò dal 1836 al 1837 componendo gli ultimi suoi canti: tra i quali «La Ginestra» e «Il tramonto della Luna».



«Ci sono stato per la prima volta tre anni fa per un seminario dedicato al periodo napoletano di Leopardi – aggiunge Lonardi – e ricordo che prima di entrare nello studiolo che utilizzò il poeta ero emozionatissimo». E proprio sul filo dell’intelligenza delle emozioni, tra poesia e musica, si snoderà la serata di premiazione, con letture di Massimiliano Foà, interventi musicali di Filippo Staiano al flauto e Caterina Bernardo al pianoforte e la consueta conduzione di Donatella Trotta, componente del Comitato scientifico - presieduto dal rettore dell’università «Federico II» di Napoli, Gaetano Manfredi - con Fabiana Cacciapuoti, Arturo De Vivo, Emma Giammattei, Matteo Palumbo (coordinatore del premio), Valeria Sampaolo, Paola Villani, Giuseppe Ascione e Paolo Romanello.



Comitato scientifico che ha scelto di premiare Lonardi per aver «dedicato studi originali e innovativi, che - come recita la motivazione – offrono un punto di riferimento insostituibile per l’intelligenza del linguaggio poetico ottocentesco e novecentesco». La manifestazione, giunta alla sua nona edizione, è organizzata dal Rotary Club «Torre del Greco–Comuni Vesuviani», in collaborazione con la Fondazione Ville Vesuviane, l’Università «Federico II» e il Conservatorio San Pietro a Majella.
Martedì 8 Settembre 2015, 13:30 - Ultimo aggiornamento: 08-09-2015 13:31
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