Pompei, anno 79 dopo Cristo: il segreto della felicità è il fallo

di Susy Malafronte

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Il segreto della felicità dei pompeiani del 79 dopo Cristo? Il fallo. Il fallo era il simbolo della felicità nella Pompei di duemila anni fa e il ricordo su Facebook del Parco Archeologico fa impazzire il web. E il racconto social tradotto in napoletano dallo scrittore e giornalista Carlo Avvisati è virale. «Ccà sta ‘e  casa ‘a felicità - Hic habitat  felicitas - Qua abita la felicità».  A Pompei, cosi come nelle altre città romane, un fallo, spesso rappresentato in pitture, rilievi e sculture, con dimensioni spropositate, aveva un alto valore: propiziava la fertilità e attirava la buona fortuna. O, ancora più semplicemente, era solo un elemento giocoso di una società che, come quella romana dell’epoca, viveva la sessualità senza ipocrisia, bigottismo e formalismi, esprimendo appieno la gioia del vivere la quotidianità.
Mercoledì 20 Febbraio 2019, 17:47 - Ultimo aggiornamento: 20-02-2019 17:52
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