Pompei, anno 79 dopo Cristo: il segreto della felicità è il fallo

Mercoledì 20 Febbraio 2019 di Susy Malafronte
Il segreto della felicità dei pompeiani del 79 dopo Cristo? Il fallo. Il fallo era il simbolo della felicità nella Pompei di duemila anni fa e il ricordo su Facebook del Parco Archeologico fa impazzire il web. E il racconto social tradotto in napoletano dallo scrittore e giornalista Carlo Avvisati è virale. «Ccà sta ‘e  casa ‘a felicità - Hic habitat  felicitas - Qua abita la felicità».  A Pompei, cosi come nelle altre città romane, un fallo, spesso rappresentato in pitture, rilievi e sculture, con dimensioni spropositate, aveva un alto valore: propiziava la fertilità e attirava la buona fortuna. O, ancora più semplicemente, era solo un elemento giocoso di una società che, come quella romana dell’epoca, viveva la sessualità senza ipocrisia, bigottismo e formalismi, esprimendo appieno la gioia del vivere la quotidianità. Ultimo aggiornamento: 17:52 © RIPRODUZIONE RISERVATA