Liceo Umberto, ore 8: lezione di coming out a Napoli

di Mariagiovanna Capone

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Tanto rumore per nulla. Mentre fuori al liceo Umberto uno sparuto gruppo di leghisti si schiera contro un incontro giudicato «l'ennesimo tentativo di indottrinamento scolastico con il pensiero unico» inscenando un flash mob, dentro le attività didattiche proseguono come sempre. Sul banco degli imputati il progetto «DiversaMente. Amore, Differenza, Mondo» che prevedeva la presentazione del romanzo «Come me non c'è nessuno» (Mursia editore) dell'avvocato Anton Emilio Krogh, un racconto autobiografico alla scoperta della propria una sessualità che ha profondamente coinvolto i ragazzi raccolti nell'aula magna che hanno intrattenuto gli ospiti per oltre un'ora, rispetto all'orario fissato in precedenza. Tante le domande: sul coming out, relazioni familiari dopo aver esternato la propria omosessualità e femminicidio. «Ho ascoltato le loro domande, mai mosse dalla curiosità morbosa ma dal sincero desiderio di capire le difficoltà che ciascuno trova quando decide di uscire allo scoperto. La domanda che mi ha colpito di più è stata quella di una ragazza tenerissima che mi ha chiesto: che cosa fare se dicendolo si rischia di perdere l'amore dei genitori?».
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Mercoledì 23 Gennaio 2019, 07:00
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