Marisa Laurito racconta Eduardo De Filippo: «Che emozione lavorare con lui»

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Sono «Ciceroni illustri» quelli che nel weekend di San Valentino accompagnano i visitatori alla mostra «I De Filippo, il mestiere in scena», in programma fino al 24 marzo a Castel Dell’Ovo. Ad inaugurare l’iniziativa è stata Marisa Laurito che tra le sale della mostra, guardando i cimeli della famiglia De Filippo, ha raccontato i suoi ricordi e il suo rapporto con Eduardo, il primo che le consentì di salire su un palcoscenico, accogliendola nella sua compagnia. Domenica 17 febbraio sarà la volta di Nello Mascia e Marina Confalone che accompagneranno i visitatori attraverso il racconto della loro personale esperienza di artisti nella compagnia di Eduardo, nel variegato e affascinante viaggio nel mondo defilippiano. 

«Avevo 22 anni quando ho visto Eduardo per la prima volta – ha raccontato la Laurito – mi ero appostata fuori al San Ferdinando per vederlo. Volevo fare l’attrice, anche se i miei genitori non volevano, e, da napoletana, il sogno era quello di lavorare con lui. Tramite un amico riuscii ad avere un provino. Stetti zitta tutto il tempo, portavo un pezzo di ‘Non ti pago’. Alla fine mi portò nel suo camerino, io lo seguivo in silenzio pensando che mi volesse dire che avevo fatto schifo. E invece prese il copione e tolse tutte le parole con la ‘r’ dalla parte che avrei dovuto fare io. Con quella commedia fu la prima volta che ricevetti degli applausi».

Marisa Laurito ha descritto commossa tutte le emozioni che si provavano a lavorare con Eduardo, severo e meraviglioso maestro di un’intera scuola di attori napoletani. Ha raccontato di quella volta che aveva preso a recitare un attore di sceneggiata nel ruolo del medico in «Natale in casa Cupiello», sebbene alcuni della sua compagnia non avessero apprezzato l’iniziativa. Tra i dissidenti anche Pupella Maggio. Alla prima dello spettacolo l’attore di sceneggiata, impressionato dalla quantità di pubblico in platea, non era riuscito a dire una parola. «Eduardo che era un vero maestro improvvisò tutto raccontando ciò che sarebbe dovuto succedere in scena – ha raccontato l’attrice – Nessuno si accorse di nulla. E iniziò un dialogo con Pupella Maggio che diceva: io a questo medico non l’avrei mai preso».

Poi l’attrice ha raccontato di quella volta in cui Eduardo portò al San Carlo «Napoli Milionaria» nel 1945. «Il teatro era occupato dagli alleati e i napoletani non potevano entrare – ha detto – Lui, grazie a un amico, riuscì a entrare nel teatro di notte e ad allestire lo spettacolo con la scusa che fosse per beneficenza. La mattina seguente si aprirono le porte e fece entrare i napoletani per vederlo. Fu lui a restituire ai napoletani il loro teatro. Alla fine dello spettacolo ci fu un minuto di silenzio. Eduardo pensò di aver toppato. E invece tutti corsero sul palco per abbacciarlo e baciarlo. Gli dissero: ‘Hai raccontato il dolore di Napoli’». Per Marisa Laurito Eduardo è stato un maestro. Ancora oggi in camera da letto tiene la sua foto. «Ogni volta che faccio bene lo guardo dritto negli occhi – ha continuato – se ho peccato lievemente abbasso gli occhi e vado avanti».
 

La mostra «I de Filippo il mestiere in scena» è un percorso magico attraverso più di 70 costumi di scena (tra cui quelli di “Natale in casa Cupiello”), locandine, copioni manoscritti, foto e video inediti, conservati in archivi privati, in istituti e soprattutto dagli eredi Eduardo e Luca De Filippo. Partendo dal capostipite Scarpetta, gli spettatori incontreranno Eduardo anche nei film, nelle sue poesie, nelle sue canzoni, vivendo la sua forza, il suo rigore, la considerazione per il teatro e per il pubblico che lo portarono a non fermarsi mai. L’esposizione è a cura di Carolina Rosi, Tommaso De Filippo e Alessandro Nicosia, Presidente di C.O.R. a cui si deve anche l’organizzazione generale del progetto. Le particolari visite si inseriscono nell’ambito quarta edizione di Innamòrati/Innamoràti di Napoli, manifestazione promossa dall’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli. Per entrambe le giornate, alle coppie è riservato il prezzo di € 10,00 invece di € 20,00 (2x1).
Sabato 16 Febbraio 2019, 19:06 - Ultimo aggiornamento: 16-02-2019 19:37
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