Maurizio de Giovanni incontra i lettori: «Salviamo gli archivi fotografici di Napoli»

Sabato 18 Gennaio 2020 di Emanuela Sorrentino
Un incontro lì dove tutto è cominciato. Ma anche un appello affinché ci sia più attenzione per due importanti archivi fotografici della città. Al Gran Caffè Gambrinus c'è il tavolino-ufficio del commissario Ricciardi, personaggio nato dalla penna dello scrittore Maurizio de Giovanni, che ha incontrato nel pomeriggio i suoi lettori a pochi passi da quella sala affrescata, nella più intima saletta del Garó proprio di fronte al Gambrinus. Un appuntamento per salutare alcuni componenti del fan club arrivati da Vasto ma anche per sottolineare quanto, dal punto di vista della tutela della cultura e delle bellezze della città, ci sia ancora da fare. «Dobbiamo difendere ad esempio le raccolte dell'Archivio Parisio e Troncone che sono di proprietà privata ma di rilevanza per tutti e a serio rischio di smantellamento con le loro decine di migliaia di immagini della antica Napoli». E proprio a corredo di quelle antiche e suggestive foto, de Giovanni qualche anno fa scrisse la raccolta di racconti Una domenica con il commissario Ricciardi edito da Skira. In pratica i personaggi vicini a Ricciardi si recavano la domenica proprio al Gran Caffè Gambrinus per raccontare al commissario una storia che li aveva visti protagonisti. E ieri de Giovanni all'attento e appassionato pubblico - tra cui Nino Daniele, fino a pochi mesi fa assessore alla Cultura e al Turismo del comune di Napoli - ha letto due toccanti racconti incentrati sul brigadiere Raffaele Maione e il dottor Modo.  © RIPRODUZIONE RISERVATA