Museo del tesoro di San Gennaro, boom di adesioni alle visite virtuali con Il Mattino: prenota il tour gratuito

Mercoledì 8 Luglio 2020 di Benedetta Palmieri

Tante le prenotazioni già arrivate per il tour virtuale e gratuito dedicato a mille lettori del Mattino, che saranno accompagnati alla scoperta della Cappella e del Museo del Tesoro di San Gennaro da una guida d'eccezione: Paolo Iorio, direttore del museo. La visita peraltro, che ha riscosso subito grande interesse, non si soffermerà solo sugli oggetti rari e pregiati- che rendono il Tesoro di San Gennaro uno dei patrimoni artistici più preziosi al mondo - ma coinvolgerà anche la città tutta e il suo inscindibile rapporto con il santo e con i vulcani.

Ricordiamo innanzitutto le disponibilità e le modalità di adesione: gli appuntamenti sono fissati per domani alle 21 e per venerdì alle 11. I lettori del Mattino che vorranno prendere parte alla diretta streaming non dovranno far altro che andare sul sito ohmyguide.tours, dove saranno guidati nella prenotazione, ricevendo al proprio indirizzo mail il link per l'accesso; ma è a disposizione anche un QR Code.
 

La Digital Experience della Cappella e del Museo del Tesoro di San Gennaro si terrà poi sulla piattaforma Zoom, che non è necessario scaricare, potendovi accedere direttamente dal web. I posti sono mille, divisi tra le due giornate, e varrà l'ordine di prenotazione; ma, come si diceva in principio, numerosi sono già stati i contatti al sito e le conseguenti adesioni, quindi conviene affrettarsi.
 

 

​Prima di dare un occhio a qualche curiosità sul tour, occorre ricordare che il progetto è stato voluto dalla Deputazione della Real Cappella del Tesoro di San Gennaro: una donazione culturale già approntata e provata nei mesi di confinamento (con destinatari ragazzi di scuole di tutta Italia), per fronteggiare l'immobilismo di quei giorni. Per farlo, è stata pensata una formula originale, che cerca di ovviare all'aspetto meno accattivante della virtualità: una distanza che talvolta rischia di far perdere attenzione e emozione; ibrida, che unisce al filmato montato la presenza di una voce che lo racconti dal vivo: i visitatori potranno infatti a tratti anche vedere il direttore Iorio, così da instaurare con lui un rapporto diretto.
 

Ma veniamo al tour, che racconterà Napoli e il suo rapporto con il territorio e con il patrono; il culto del santo, sempre fervido; e poi appunto la Cappella e il Museo. Qui, si potranno ammirare pezzi di raro interesse come il reliquiario per il sangue o la collana di perle, la mitra gemmata: uno degli oggetti più preziosi al mondo con le sue 3.964 pietre tra smeraldi, rubini e diamanti a simboleggiare rispettivamente conoscenza, sangue e fede. O ancora, la collana del Tesoro: nel 1679 la Deputazione (che da oltre 500 anni promuove il culto del santo e ne custodisce le reliquie) sollecitò la creazione del monile che avrebbe dovuto ornare il busto di san Gennaro: tredici grosse maglie d'oro con gemme donate dalla Deputazione stessa, che infine però non parve sufficientemente pregiato. Così, si è via via arricchito dei regali di re e regine passati per Napoli. Il grande interesse per l'iniziativa - già dimostrato dall'immediata ondata di prenotazioni - sembra rispondere proprio allo spirito con cui è nata, e con cui la racconta Iorio: «Una formula che mi consente di raccontare Napoli e la storia di uno dei più importanti tesori al mondo comprendendo, una volta di più, che l'arte e i musei non vanno subìti, ma narrati prima ancora di essere visitati e ammirati».

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