Giancarlo Siani, le lettere dei ragazzi: «Sei il nostro maestro di vita»

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di Geppino Fiorenza *

«Gli studenti colsero la portata dell'esempio venuto da uno di loro: non un eroe, ma un ragazzo che aveva fatto le cose giuste con semplicità, senza piegarsi», scrive Pietro Gargano sul Mattino. E viene alla mente Luigi Vicinanza che ricordava dalle colonne dell'Unità dell'ottobre 1985: «Solo gli studenti ricordano Giancarlo e chiedono verità». Sono passati 34 anni e sono ancora gli studenti a pensare e scrivere le cose più belle sul quel ragazzo che hanno conosciuto leggendo i suoi articoli, vedendo il film di Marco Risi, i lavori teatrali, ma grazie soprattutto allo straordinario lavoro portato avanti, negli anni, dagli insegnanti in tutti gli istituti di ogni ordine e grado, dalle elementari alle superiori. Ne abbiamo incontrati, Paolo ed io a centinaia in questi anni. Dunque senza retorica si è affermato il valore della memoria e dell'impegno. Il dolore non passa, ma un pizzico di orgoglio ce lo possiamo permettere se ancora oggi gli scrivono lettere e riflessioni da tante scuole, come rivolgendosi ad un coetaneo contemporaneo. E gi studenti anticamorra ne festeggiano il compleanno.
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Domenica 22 Settembre 2019, 08:30 - Ultimo aggiornamento: 22-09-2019 14:01
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