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Napoli, la Biblioteca Girolamini dissequestrata dopo dieci anni: «Ma lasceremo spazi vuoti»

Giovedì 26 Maggio 2022 di Alessandra Martino
Napoli, la Biblioteca Girolamini dissequestrata dopo dieci anni: «Ma lasceremo spazi vuoti»

«È stato fatto un lavoro importante partendo da un episodio doloroso. Oggi i Girolamini sono un complesso monumentale autonomo, sono stati investiti milioni per il recupero e la conservazione di questo patrimonio. Dicevo alla direttrice che sarebbe bello rimanere quegli spazi vuoti per sempre. Perché racconta una storia, una brutta storia che nessuno potrà mai cancellare».

Con queste parole il ministro della cultura, Dario Franceschini ha illustrato l'ufficiale dissequestro della biblioteca dei Girolamini in via Duomo, a cui vennero messi i sigilli dieci anni fa, nell'aprile del 2012, nell'ambito di un'inchiesta sul furto di migliaia di volumi antichi denunciato dal direttore dell'epoca Marino Massimo De Caro

Un risultato atteso da tempo che il ministro Franceschini ha illustrato questa mattina a Napoli insieme al nuovo procuratore nazionale antimafia e antiterrorismo Giovanni Melillo, uno degli inquirenti che più si è occupato del caso: «Questo gruppo ha lavorato e sta lavorando per la conservazione di questo patrimonio così grande. La riapertura di questo luogo ai cittadini è un grande traguardo». 

All’evento hanno partecipato il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, Salvatore Nastasi, segretario Generale del ministero, Paola Passarelli, direttore generale Biblioteche e Diritto d'Autore e Antonella Cucciniello, direttore Biblioteca e Complesso monumentale dei Girolamini. 

La biblioteca è aperta dal 1586. Fa parte del complesso monumentale dei Girolamini e custodiva 160mila volumi tra i quali migliaia di edizioni risalenti al 1500. Si tratta di una delle biblioteche più specializzate in testi di Teologia cristiana e Filosofia. 

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La biblioteca dei Girolamini era frequentata anche da Giambattista Vico: «Sono molto emozionato a entrare in questo luogo da sindaco di Napoli - afferma Manfredi - Il dissequestro corrisponde alla possibilità di accesso e di dare servizi bibliotecari a tutti i cittadini». 

«La biblioteca è aperta seppur in maniera limitata già da un anno e mezzo - spiega la direttrice dei Girolamini, Antonella Cucciniello - Il dissequestro ci consente di assicurare l'utenza al mondo intero ma questo è solo un punto di partenza».  

A fine conferenza Francheschini ha voluto ricordare la scomparsa dell'ex presidente del Consiglio Ciriaco De Mita: «Sono cresciuto con i suoi discorsi». 

 

 

 

Ultimo aggiornamento: 27 Maggio, 08:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA