Napoli, la Federico Secondo realizza l'archivio on line dei manoscritti di Dante

È stato realizzato il censimento della più antica iconografia dantesca (secoli XIV-XV) e presto sarà disponibile su internet in omaggio alle grandi celebrazioni in onore del Sommo Poema. Denominato «Illuminated Dante Project», nasce da un gruppo di ricerca di filologia italiana dell'Università di Napoli «Federico II» e si propone di allestire, in vista del VII centenario della morte di Dante Alighieri (2021), un archivio online e un database codicologico e iconografico di tutti gli antichi manoscritti della Divina Commedia di Dante provvisti di immagini che intrattengano relazioni con il testo del poema.

Il progetto ha costituito un corpus di circa 280 manoscritti datati e databili tra il XIV e il XV secolo e conservati in biblioteche, musei, archivi pubblici e privati nazionali e internazionali.

In virtù della sistematicità del suo intervento e per il rilievo dato alla digitalizzazione del materiale manoscritto per scopi conservativi e di ricerca, «Illuminated Dante Project» ha ottenuto, grazie ad una convenzione tra l'Ateneo napoletano e la Direzione Generale Biblioteche e Istituti Culturali del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, e con la mediazione del Centro Pio Rajna e della Casa di Dante in Roma, il permesso di riprodurre online in alta definizione tutti i codici posseduti dalle biblioteche statali d'Italia (circa la metà del corpus).
Sabato 20 Aprile 2019, 13:15
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