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L'associazione di maestri artigiani “Le mani di Napoli” si presenta a Regione, Comune e Camera di commercio

Martedì 24 Maggio 2022
L'associazione di maestri artigiani “Le mani di Napoli” si presenta a Regione, Comune e Camera di commercio

Si è conclusa con successo “Un’altra Napoli”, la tre giorni di presentazioni, eventi e visite culturali organizzata dall’associazione di maestri artigiani della moda made in Naples “Le mani di Napoli”, che ha invitato e ospitato in città giornalisti della stampa nazionale e internazionale di settore ed esponenti del mondo della moda con l’obiettivo di promuovere e valorizzare le realtà artigianali napoletane.

“Le mani di Napoli” è un’associazione di 26 maestri artigiani di eccellenza del settore moda made in Naples (con rappresentanti dei diversi comparti quali sartoria, camiceria, cravatte, calzature, guanti ecc.) che per la prima volta si sono riuniti in un organismo comune. Nell’associazione sono presenti anche soggetti che si sono distinti per conoscenze e impegno nella cultura della moda, dell’eleganza e della valorizzazione di Napoli.

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Momento centrale della tre giorni, che ha puntato a trasmettere appunto “un’altra idea di Napoli”, lontana dallo storytelling negativo troppo spesso proposto del capoluogo campano, è stato l’incontro - organizzato presso la sala giunta del Comune di Napoli - di presentazione delle attività di “Le mani di Napoli” da parte del presidente Giancarlo Maresca, del vicepresidente Damiano Annunziato e del consigliere delegato alla formazione Raffaele Pagano alla presenza e con gli interventi del sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, dell’assessora alla formazione professionale della Regione Campania Armida Filippelli, dell’assessora al turismo e alle attività produttive del Comune di Napoli Teresa Armato e del vicepresidente vicario della Camera di commercio di Napoli Fabrizio Luongo.

Tanto la Regione Campania quanto il Comune di Napoli e la Camera di Commercio di Napoli hanno sottolineato l’importanza fondamentale, per il tessuto economico e sociale del territorio, del settore artigianato e di una associazione di maestri artigiani di eccellenza nella moda come “Le mani di Napoli”.

Nel corso della tre giorni non sono mancati i momenti turistici e culturali: la stampa nazionale e internazionale e gli altri ospiti dell’associazione hanno avuto modo, coordinati dall’organizzazione di Emanuela Augelli, di visitare alcune delle bellezze storiche e architettoniche partenopee, vedere Napoli dal mare attraverso un giro in barca e partecipare a una cena di gala con le Istituzioni.

Questi alcuni dei punti fondamentali del programma di “Le mani di Napoli” presentati dal presidente Giancarlo Maresca: trasmettere l’arte e lo stile napoletano con una formazione di alto profilo da svolgere per gran parte in bottega, affinché gli apprendisti acquisiscano il mix virtuoso della teoria dei professori e della pratica dai maestri; promuovere, grazie a disciplinari di produzione elaborati dalle camere d’arte dei vari settori (abiti, camicie, cravatte, scarpe, guanti, pantaloni ecc..) una “trasparenza” che superi “l’ambiguità” in cui “sguazzano” tanti articoli mediocri definiti “sartoriali”; condividere i vantaggi di un maggiore potere contrattuale grazie all’essere associati, e rendere i soci più competitivi negli acquisti di materie prime, indirizzandoli in maniera organizzata; organizzare eventi che, combinando cultura e mondanità, possano attirare a Napoli personaggi internazionali che amano vestire e vivere con un gusto del bello e dell’eleganza “made in Naples”; valorizzare il prodotto, il marchio e la persona di ogni socio; valorizzare il territorio puntando su un’immagine di Napoli quale sinonimo non solo di buon gusto ma anche di affidabilità.

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«Non ci basta essere conosciuti – spiega il presidente di “Le mani di Napoli” Giancarlo Maresca – vogliamo soprattutto meritare autorevolezza, e per questo abbiamo scelto strumenti come la qualità dei soci e del loro prodotto, l’originalità delle idee, la tempestività e fantasia nel metterle in pratica, i rapporti con istituzioni sociali, culturali e politiche, l’uso dinamico dei mezzi di comunicazione e la coesione interna. La formazione sarà un obiettivo primario: costituiremo una fondazione per gestire un polo accademico composto da un Istituto di Studi Artigiani e un museo della sartoria. Puntiamo, più in generale, a ricollocare Napoli nella sua posizione naturale di Capitale dello Stile»

«Con Le mani di Napoli – aggiunge il vicepresidente Damiano Annunziato - organizzeremo sfilate, fiere ed eventi mondani in grado di attirare a Napoli personaggi internazionali che amino il nostro stile. L’abbigliamento non è più solo legato al lavoro ma anche al divertimento, al tempo libero e allo svago». Annunziato ha inoltre annunciato una prossima nuova tre giorni dedicata all’eleganza partenopea in calendario il prossimo novembre, nell’ottica di valorizzare l’expertise dei soci e il territorio che li accomuna.


 

 

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