Napoli, morta la giornalista e scrittrice Delia Morea: concorse per il Premio Strega

Domenica 25 Ottobre 2020

Napoli piange Delia Morea, scrittrice, giornalista, critica teatrale e letteraria, autrice di romanzi, racconti, saggi e piéces per il teatro. Era la sorella dell'attice Antonella e da tempo combatteva con un brutto male. Nel 2002 aveva vinto il premio letterario Annamaria Ortese, nel 2004 è stata finalista del premio teatrale Napoli Drammaturgia Festival. Ha pubblicato, tra l'altro, i saggi: Vittorio De Sica, l'uomo, l'attore, il regista, la raccolta di testi teatrali La Voce delle mani e i romanzi: Quelli che c'erano, Una terra imperfetta, Romanzo in bianco e nero candidato al Premio Strega 2019. Insieme a Luisa Basile ha pubblicato I Briganti napoletani, Storie pubbliche e private delle famiglie teatrali napoletane e Lazzari e scugnizzi di Napoli.

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«Abbiamo da poco appreso la terribile notizia della scomparsa di Delia Morea» si legge sulla pagina dell'Assessorato alla Cultura del Comune di Napoli. «Scrittrice, giornalista, autrice di romanzi ma per noi soprattutto una cara collega, attenta, scrupolosa, appassionata, competente, dedita e rispettosa, nonostante le difficoltà, del suo lavoro nella nostra amministrazione. Da poco andata in pensione, aveva lavorato da ultimo al Maschio Angoino, collaborando tra le altre cose, alla promozione e alla comunicazione del monumento e degli eventi che in esso si organizzavano in stretto contatto con l'assessorato e il suo staff. Ricorderemo per sempre Delia, la sua dolcezza, la sua umanità e la sua professionalità. Le nostre più sentite condoglianze arrivino alla famiglia e alla sorella Antonella. L'assessore Eleonora De Majo, lo staff e la segreteria dell'assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli».

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