Napoli, Port'Alba diventa un set: arrivano Lila e Lenuccia per L'amica geniale 2

Mercoledì 20 Febbraio 2019 di Gennaro Di Biase
«L'amica geniale» sbarca a Port'Alba. Immaginate la via dei libri sei o sette decenni fa, senza bancarelle di chincaglieria abusiva e senza immondizia che tracima dai cestini. Immaginatela con un tappeto rosso che si allunga sotto l'arco a tutto sesto, con le mura storiche ripulite dai graffiti e riportate al giallo del tufo o al grigio del mattone. Ecco. Sarà così per quattro o cinque giorni di riprese, «tra l'ultima settimana di aprile e inizio maggio», fanno sapere dalla II Municipalità. Ma l'oro non luccica sempre, lo sanno anche le amiche geniali Lila e Lenù: se alcuni commercianti sono «entusiasti» all'idea di abbassare la saracinesche affinché Port'Alba diventi set di una produzione di livello mondiale, altri lo sono un po' meno: «Sono controllato dal Monopolio di Stato - spiega Aldo Borriello, tabaccaio - Se chiudo senza il giusto preavviso rischio una multa. E poi è anche un danno economico. Per una giornata di chiusura non basterebbero meno di 500 euro. In ogni caso, aspettiamo il contratto». Insomma, da un lato c'è la bellezza della fiction, dall'altro i problemi della strada. La vita cresce nello spazio che c'è tra sogno e rabbia, vetrina e stomaco, ideali e problemi. Lila sa anche questo.
 
Le voci si rincorrono a Port'Alba, salgono sull'arco recintato e semidistrutto, si infilano nelle crepe dei muri e sbattono sulle scritte che li hanno colorati e consumati negli anni. «Metteranno un tappeto rosso proprio qui a terra - indica Salvatore Trifari di Bmd Tattoo Surprise - Sono venuti già sei o sette volte. Aspettiamo il contratto via mail. Noi in particolare abbiamo già controfirmato l'autorizzazione a pulire le mura dai graffiti». Sorride. La Wildside, insomma, è disposta a pulire a sue spese Porta, Arco e Volta. Servirebbe come il pane: a Port'Alba ci sono scritte dei «Mastiffs», faccine-sgorbio nero rosa non del tutto sgradevoli, scarabocchi vari. Ma non solo. Ci si chiede anche quale sarà il destino del disegno dedicato a Giulio Regeni, proprio sotto le saracinesche dell'ex libreria Guida - ieri centro culturale del Paese, oggi con le saracinesche ancora tristemente abbassate a 5 anni dal fallimento. La produzione della fiction tratta dal romanzo della Ferrante si è spinta fino al Bellini: «Sarebbe una cosa positiva - dice Peppe Pianese del Caffè dell'Epoca - Ben venga tutto ciò che riporterebbe Port'Alba alla sua antica funzione di centro culturale».

Le voci che si rincorrono a Port'Alba insegnano anche che un coro è fatto di tante gole: «Bisogna capire per quanto tempo gli servono i miei magazzini - spiega Nunzio Pacifico, libraio - Hanno preso delle misure qui all'interno. È una cosa positiva, ma dovremo essere ricompensati: se dovrò chiudere per consentire le riprese mi serviranno 300, 400 euro al giorno. Aspettiamo la proposta». «Sono venuti anche da me - dice Pasquale Langella, dell'omonima libreria - Per me sarebbe un onore ospitarli. E sarebbe un fatto importante per tutta Port'Alba. Anche perché la strada sarebbe pulita, almeno in quei giorni, visto che la situazione al momento non è delle migliori». Vero: intorno ai cestini stracolmi si erigono vere e proprie minidiscariche. Il sacchetto «scostumato» si è impossessato della via dei libri. A un gran via vai si accompagna una grande sporcizia.

Filtra entusiasmo dal Comune per l'arrivo di Lila e Lenuccia in centro, anche perché non si girerà solo tra i libri. E le facce sono liete anche in Municipalità: «Ho incontrato la produzione dell'Amica Geniale - spiega Francesco Chirico, presidente del secondo parlamentino partenopeo - Gireranno delle scene in esterna al centro storico. La prima a Port'Alba nell'ultima settimana di aprile e altre due in un luogo ancora da definire. Ci siamo resi subito disponibili per realizzare una serie di accorgimenti necessari per avere le scene con le ambientazioni previste dal regista. È una cosa ottima per la città. Il format girerà per tutte le televisioni del mondo, e sarà un'immagine positiva per la città. I cittadini avranno un minimo di disagio, ma varrà la pena sacrificarsi». E speriamo che le due amiche facciano tornare geniale Port'Alba. © RIPRODUZIONE RISERVATA