Il ninfeo della Costiera splenderà a Villa Fondi

Lunedì 20 Maggio 2019 di Ciriaco M. Viggiano
I fondi ci sono e adesso anche il progetto esecutivo: a breve il ninfeo di Pipiano, uno dei mosaici di epoca romana meglio conservati in Campania, sarà interamente ricostruito nel parco di villa Fondi. È arrivato l'ok definitivo ai lavori che consentiranno di collocare la parte sinistra del ninfeo, reduce da una lunga esposizione itinerante in Cina, accanto a quella destra, da anni esposta nel giardino della residenza ottocentesca di proprietà del Comune. Scoperto tra il 1980 e il 2001 a Marina della Lobra di Massa Lubrense, il mosaico abbelliva lo spazio sacro dedicato alle ninfe in una villa del primo secolo dopo Cristo: una grandiosa rappresentazione di un giardino fiorito animato da uccelli, animali marini e figure allegoriche realizzati con tessere di pasta vitrea e calcari policromi. Nel corso degli anni, la parte destra del ninfeo è rimasta esposta nel giardino di villa Fondi, mentre quella sinistra è stata protagonista di una serie di mostre itineranti che hanno incantato il pubblico di mezzo mondo. Negli ultimi mesi l'opera è stata ricostruita digitalmente, attraverso nove proiettori, nel corso di una mostra archeologica multimediale che ha incantato migliaia di visitatori. Adesso, invece, il progetto stilato dall'ufficio tecnico comunale di Piano di Sorrento prevede la realizzazione di una struttura in tufo grigio napoletano, coperta da tegole alla romana, accanto alla parte del ninfeo attualmente visibile. Ed è proprio sulla nuova costruzione che sarà collocata la metà sinistra del mosaico.
 
I lavori consentiranno anche di prolungare la tettoia protettiva e di installare una scala in ferro, completata da elementi in pietra e in battuto di tufo, posta tra la metà destra e quella sinistra del mosaico. Il costo dell'opera? Circa 150mila euro che al Comune sono stati assicurati dal ministero per i Beni Culturali attraverso il «Progetto bellezz@ - Recuperiamo i luoghi culturali dimenticati». La ricostruzione del ninfeo, che il Comune punta a completare entro la fine del 2019 d'intesa col Polo museale della Campania, consentirà di rafforzare il boom turistico di cui Piano di Sorrento è protagonista: nel 2017 le strutture ricettive locali hanno registrato più di 200mila presenze.

«L'ufficio tecnico ha compiuto uno sforzo straordinario in tempi record sottolinea il sindaco Vincenzo Iaccarino L'esposizione dell'intero ninfeo nel parco di villa Fondi offrirà un'attrazione unica nel suo genere in Campania non solo ai turisti, ma anche ai tanti appassionati che risiedono in penisola sorrentina». © RIPRODUZIONE RISERVATA