“Gemellaggio” tra Colosseo e Museo Archeologico di Napoli: primo step la riapertura della Domus Transitoria di Nerone sul Palatino

Il primo passo sarà la riapertura al pubblico della Domus Transitoria (la residenza di Nerone sul Palatino prima della Domus Aurea) con il riallestimento degli affreschi conservati nei depositi del Museo Nazionale dell'Archeologia di Napoli (Mann). Prende il via così un programma di collaborazione tra il Parco archeologico del Colosseo e l'Archeologico di Napoli. L'intesa prevede un comune programma biennale di fruizione e valorizzazione dedicato alla storia e all'archeologia di Roma, delle città vesuviane e del mondo romano. Il protocollo di collaborazione scientifica che interessa anche l'attività di ricerca e il restauro, è stato siglato da Alfonsina Russo, direttore del parco archeologico del Colosseo, e Paolo Giulierini, direttore del Mann.

Il Parco e il Mann lavoreranno insieme anche a un progetto di ricerca e valorizzazione delle collezioni Farnesiane e della loro eredità romana (Giardini farnesiani sul Palatino) e napoletana (collezione di sculture antiche) e al progetto di ricerca e valorizzazione delle armi dei gladiatori, in vista delle nuove esposizioni al Museo di Napoli e all'Anfiteatro Flavio. Allo studio c'è anche una mostra dedicata a Pompei e a Roma, insieme al Parco archeologico di Pompei in continuità e a conclusione della trilogia Pompei Egitto, Pompei Greci, Pompei Etruschi. L'organizzazione e la promozione di tutti i progetti saranno a cura di Electa.
Giovedì 28 Febbraio 2019, 14:45 - Ultimo aggiornamento: 28-02-2019 15:53
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