8 marzo agli Scavi di Pompei: percorso archeologico ampio per le donne

di Susy Malafronte

POMPEI - Il Parco Archeologico celebra la donna: 8 marzo tour archeologico gratis. Sacerdotesse, imprenditrici, organizzatrici di eventi sacri e madri: il ricordo social del ruolo della donna nell’antica Pompei diventa virale. In occasione della «Giornata internazionale della Donna», oggi l'ingresso è free per tutte le donne nei siti archeologici di Pompei, Oplontis, Stabia e Boscoreale. Le prime donne ad entrare gratis sono state delle studentesse americane. Il direttore generale del Parco Archeologico, Massimo Osanna, ha riservato un percorso molto ampio per le donne che intendono trascorre la giornata di oggi immerse nella cultura. L'itinerario è variegato. Dalle ore 9 alle 17 gli edifici pubblici aperti sono: Anfiteatro, Basilica, Foro Civile, Foro Triangolare e Tempio dorico, Macellum, Quadriportico dei Teatri, Teatro Grande, Teatro Piccolo - Odeion, Tempio dei Lari Pubblici, Tempio di Venere, Tempio di Vespasiano, Terme del Foro, Terme Stabiane, Palestra Grande. Dalle ore 9 alle 17 le domus private aperte sono: Mosaici Geometrici,  Fauno,  Casca Longus, Fabius Amandius, Orto dei Fuggiaschi. Le ville aperte dalle 9 alle 17 sono: Imperiale e dei Misteri. Le necropoli aperte dalle 9 alle 17 sono: Porta Ercolano, Porta Vesuvio e Porta Nocera. L’Antiquarium è visitabile dalle 9 alle 17 con l’offerta della mostra dei tesori rinvenuti nella casa del Bracciale  d'Oro. Dalle ore 9 e 10 alle 16 e 30 sono aperte le seguenti case private: Atrio dei Vettii,  di Sirico (solo ingresso da Vicolo Lupanare; ingresso e uscita da Via Stabiana), Ara Massima, Marco Lucrezio Frontone,  Marinaio, Loreio Tiburtino Octavius Quartio, Frutteto, Orso Ferito, Menandro, Venere in Conchiglia, Efebo, Complesso di Championnet, domus con Botteghe, Triclinio all'Aperto, Larario Fiorito. Dalle 9 e 10 alle 16 e 30 sono visitabile, tra gli impianti commerciali, gli ambienti con le immagini vietate ai minori del Lupanare. Per lavori di restauro la domus della Fontana Piccola è chiusa dal 3 al 9  marzo 2018. Le donne pompeiane erano responsabili della famiglia e della casa: si prendevano cura dei figli, controllavano il lavoro degli schiavi, organizzavano cerimonie sacre. Le donne delle classi più agiate potevano seguire lezioni di maestri privati, ricoprire cariche sacerdotali pubbliche e partecipare alla vita economica della città impegnandosi in attività imprenditoriali, come Giulia Felice, ad esempio. Le donne pompeiane non trascuravano, infine, la cura del corpo e la bellezza: lo confermano non solo i numerosi oggetti da toletta rinvenuti negli scavi, ma anche i ritratti femminili con gioielli, diademi e acconciature affascinanti.

 
Giovedì 8 Marzo 2018, 14:55
© RIPRODUZIONE RISERVATA




QUICKMAP