Pompei, i «gioielli in fuga» sono i più fotografati dai turisti nella mostra «Venustas»

Venerdì 28 Agosto 2020 di Susy Malafronte
Mettersi in salvo ma con i gioielli più preziosi. Così gli abitanti della Pompei romana cercarono di sfuggire alla furia del Vesuvio carichi di preziosi. I «gioielli in fuga» sono i più fotografati dai turisti nella mostra «Venustas» ospitata nella Palestra Grande. Molti abitanti di Pompei, avvertendo il pericolo, raccolsero i preziosi che avevano in casa mettendoli in sacchetti di cuoio, di stoffa o in casse di legno e nascosti o indossati direttamente, sperando così di salvarli.
 
 

Per gli studiosi la tragedia rappresenta una grande fonte di informazioni: i gioielli «della speranza» ritrovati a Pompei riflettono alcune mode e tendenze generali della prima età imperiale romana. Alcune tipologie di gioielli che, con tecniche di esecuzione, materiali e disegni diversi, hanno fatto tendenza ben oltre il 79 dopo Cristo

«Venustas. Grazia e bellezza a Pompei»  è visitabile fino al 31 gennaio 2021. © RIPRODUZIONE RISERVATA
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