Pompei sfida la crisi e il Covid: i turisti americani «riaprono» gli Scavi

Lunedì 18 Gennaio 2021 di Susy Malafronte
Pompei sfida la crisi e il Covid: i turisti americani «riaprono» gli Scavi

Il fascino della Pompei antica frena anche le ansie da contagio. Nel primo giorno di riapertura del parco archeologico più amato al mondo, gli americani si precipitano per ammirarne la bellezza e viverne gli eterni misteri che lo avvolgono. Non mancano, tuttavia, le prime disavventure: i tour operator sono allarmati e raccontano che è impossibile acquistare i biglietti on line, l'unico strumento valido per prenotare e pagare la visita. Oggi, oltre al parco archeologico di Pompei, apriranno anche gli Scavi di Ercolano e il museo archeologico di Stabia «Libero D'Orsi» presso la Reggia di Quisisana. 

I primi quattro turisti americani che oggi verranno a Pompei si trovano già in Campania per motivi di lavoro. Purtroppo non sono riusciti ad acquistare il ticket per l'ingresso agli Scavi sulla piattaforma web del circuito di Ticket-One. «Il sito - spiegano gli americani al responsabile dell'agenzia di viaggi presso la quale hanno prenotato la guida - non ci ha consentito di effettuare la transazione di acquisto. Non siamo intenzionati a rinunciare al tour e arriveremo a Pompei di buon mattino speranzosi di risolvere la questione alla biglietteria».

 

La ripresa del turismo, che a Pompei conta più di 4 milioni di visitatori l'anno stando al trend registrato nel 2019, sarà lenta ma è comunque l'inizio. Gli alberghi sono vuoti e non risultano prenotazioni per i prossimi mesi. I taxi sono parcheggiati nei garage «perché con i confini delle Regioni chiusi e i voli internazionali fermi per noi non c'è lavoro», evidenzia Franco Matrone, presidente dell'associazione tassisti che chiede, a nome della categoria, un incontro urgente con il presidente della Regione Vincenzo De Luca. «Il governatore - dice ancora Matrone - non conosce la nostra difficoltà visto che nei decreti Ristoro la categoria che rappresento non è contemplata». 

Le guide turistiche, intanto, annunciano lo stato di agitazione. In particolare la Salpi-Federazione nazionale lavoratori turismo e terziario, rappresentata dal segretario e dal coordinatore regionale Francesco Paolo Giorgio e Pietro Melziade, scrive al premier Giuseppe Conte per mettere sul tavolo una serie di richieste: cassa integrazione a tutte le guide turistiche e agli accompagnatori che ne hanno diritto; adeguamento in base al fatturato del 2019 delle indennità a favore delle guide turistiche, degli accompagnatori turistici e degli altri professionisti del comparto; un sistema di misure a sostegno del reddito; riforma del sistema attraverso una legge statale di riordino delle professioni turistiche, in particolar modo della professione di guida turistica; controlli e sanzioni a chi esercita abusivamente la professione di guida turistica e di accompagnatore turistico. 

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In questa fase di graduale riapertura, accessi e uscite all'area archeologica di Pompei saranno possibili solo dal varco di piazza Anfiteatro. La visita si svilupperà lungo un percorso segnalato all'interno del sito e sulla app di supporto «My Pompeii» allo scopo di assicurare una visita in sicurezza e nel pieno rispetto delle disposizioni sanitarie anti Covid. Sarà possibile passeggiare all'interno dell'Anfiteatro, accedere alla Palestra grande e alla mostra «Venustas. Grazia e Bellezza a Pompei». Si potranno visitare i Praedia di Giulia Felice e spostarsi su via dell'Abbondanza con accesso alle principali domus, ma anche attraversare la necropoli di Porta Nocera, l'Orto dei fuggiaschi, arrivare al quartiere dei teatri e al Foro triangolare. Da via dell'Abbondanza, inoltre, si potrà raggiungere il Foro con tutti i suoi edifici pubblici e religiosi, visitare lo spazio esterno delle Terme Stabiane o risalire via Stabiana fino a via del Vesuvio dove ammirare la casa di Leda e il cigno. 

Nel Parco Archeologico di Ercolano, invece, i turisti potranno visitare il padiglione della barca, l'Antiquarium, con le meraviglie della mostra permanente dedicata ai preziosi di Ercolano, e l'intera area archeologica attraverso un percorso circolare in piena sicurezza. Insomma, il viaggio nella storia può riprendere. La ripartenza non sarà facile, le incognite sono tante e la crisi che ha colpito l'indotto è gravissima, ma poter nuovamente passeggiare tra le antiche rovine è già un successo. E il fascino di Pompei, come sempre, è irresistibile.

Ultimo aggiornamento: 12:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA