Pompei, riaprono la casa dei Ceii e i Praedia di Giulia Felice

Riaprono domani al pubblico due importanti dimore negli scavi archeologici di Pompei: la Casa dei Ceii, celebre per le pitture che si dispiegano sugli alti muri del giardino con scene di ispirazione egizia e animali selvaggi, e i Praedia di Giulia Felice, grande complesso residenziale con ampi spazi verdi, ricche decorazioni e il lussuoso quartiere termale privato. Dei due edifici, la Domus dei Ceii era chiusa da diversi anni, mentre i Praedia di Giulia Felice erano stati in parte riaperti dopo il restauro degli apparati decorativi effettuato tra il 2015-2016 nell'ambito del Grande Progetto Pompei. 

I due complessi sono, di recente, stati oggetto di interventi di riqualificazione, regimentazione delle acque meteoriche e manutenzione delle coperture, resisi necessari a causa di una progressiva perdita di funzionalità delle stesse, che negli anni stava esponendo ad un serio rischio degrado gli ambienti sottostanti, caratterizzati da intonaci decorati e pavimenti di grande pregio. Gli interventi realizzati fanno parte del progetto «Italia per Pompei» finanziato con fondi della Comunità Europea Por-Fesr 2007-2013, che già aveva interessato altre case della Regio I e II, tra cui la Domus del Larario Fiorito e la Domus del Triclinio all'aperto, riaperte lo scorso anno.
Mercoledì 31 Ottobre 2018, 14:11 - Ultimo aggiornamento: 1 Novembre, 15:47
© RIPRODUZIONE RISERVATA



COMMENTA LA NOTIZIA
0 di 0 commenti presenti

QUICKMAP