San Gennaro non ripete il miracolo:
chiuse le teche, l'ansia di Napoli

Venerdì 16 Dicembre 2016 di Andrea Ruberto

«La cosa strana è che si scioglie e poi si ricoagula. C'è un piccolo velo in superficie, ma allo stato attuale non si può parlare di prodigio». Così si era espresso l'abate Vincenzo De Gregorio al termine della celebrazione mattutina nella cappella di San Gennaro al Duomo, dove era atteso il cosiddetto "miracolo laico" del patrono della Campania, alla presenza dei membri della Deputazione e dell'assessore alla Cultura e al Turismo Nino Daniele. 

La celebrazione si è conclusa verso le 13, le ampolle sono state riposte e il rito è ricominciato nel pomeriggio, alle 16. Ma niente, il sangue non si è sciolto e alle 19.15 la Cappella del Tesoro di San Gennaro, in Duomo, è stata chiusa. 
 


Nel giorno del cosiddetto miracolo laico, dunque, non si è sciolto il sangue del Santo Patrono. Prima di chiudere la teca monsignor Vincenzo De Gregorio, abate della Cappella, rivolgendosi ai fedeli ha detto: «Non dobbiamo pensare a sciagure e disgrazie. Noi siamo uomini di fede e dobbiamo continuare a pregare».

In serata nel Duomo erano presenti i rappresentanti della Deputazione di San Gennaro, del Comitato di San Gennaro e il questore Marino. 
 

 

 

Ultimo aggiornamento: 17 Dicembre, 08:44 © RIPRODUZIONE RISERVATA