Scavi di Pompei, dal 19 luglio riaprono la Villa dei Misteri e il Lupanare

Venerdì 16 Luglio 2021
Scavi di Pompei, dal 19 luglio riaprono la Villa dei Misteri e il Lupanare

Un grande museo a cielo aperto, Pompei. Tra edifici pubblici, case, botteghe, strade è possibile vivere l’atmosfera della vita quotidiana dell’epoca romana visitando luoghi unici. Dal 19 luglio il Parco archeologico di Pompei apre ulteriori monumenti con ampliamento del percorso di visita. In particolare, a seguito di interventi di manutenzione riapre la Villa dei Misteri e il Lupanare, edifici noti, tra i più richiesti dai visitatori. Lo straordinario complesso suburbano della Villa dei Misteri, un tempo con affaccio panoramico sul mare, prende il nome dal famoso salone degli affreschi ,megalografie, raffiguranti riti misterici in onore di Dioniso, al centro della parete centrale assieme alla sua sposa Arianna, che saranno illustrati, nelle figure salienti, anche da una nuova pannellistica.

Il complesso che comprendeva un quartiere destinato alla produzione del vino, risale al II secolo a.C., ma trovò la sua forma attuale negli anni 80-70 a.C., periodo al quale risale anche il fregio dei misteri. Per arrivare alla villa si potrà percorrere la via Consolare e la via dei Sepolcri che attraversa la Necropoli di Porta Ercolano. L’accesso all’edificio prevede l’uscita obbligata dalla Villa. Riapre anche il Lupanare, un edificio a due piani destinato all’esercizio della prostituzione, pratica attestata in città anche in alcuni ambienti di domus o osterie.

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Caratteristica la carrellata di immagini con scene erotiche che decora i corridoi del piano terra, che illustravano come in un catalogo le prestazioni. Le proposte di visita al sito, oltre al tradizionale itinerario nei luoghi simbolo di Pompei, a partire dal Foro con i suoi templi e gli edifici pubblici, proseguendo lungo la via dell’Abbondanza con domus e botteghe, o con ingresso dal lato dell’anfiteatro, con la vicina Palestra grande e le bellissime domus con giardino, i Praedia di Giulia Felice, la casa di Octavio Quartio e la casa del Menandro, prevede alcune aperture straordinarie.

Tra di esse la visita ai depositi/granai, normalmente non aperti al pubblico, possibile ogni mercoledì dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e dalle ore 14.00 alle ore 16.00 o durante le aperture serali di Pompei, consultabili su www.pompeiisites.org. Inoltre, dall’ingresso di Piazza Esedra è consigliato l’accesso all’Antiquarium, di recente apertura. Dal 26 luglio rientrano tra le domus visitabili anche la casa dell’Efebo e la casa di Sirico. Mentre per agosto è in programma l’apertura del thermopolium nella Regio V, l’area dei nuovi scavi.

Permane la doppia fascia tariffaria: ingresso giornaliero a 16 € o biglietto ridotto al costo di 10 € a partire dalle ore 15.30. La mappa con gli edifici visitabili è scaricabile dal sito www.pompeiisites.org nella sezione informazioni per la visita. Un nuovo modo di vivere Pompei e i siti del Parco archeologico, a un prezzo accessibile a tutti e con la possibilità di partecipare ed essere informati sulle iniziative in corso.​

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