Scienziate napoletane a convegno
nel nome dell'«Antica Madre»

L’ambizione è da grandi scommesse al limite dell’utopia: provare a delineare un quadro di sviluppo della città che parte dalla riqualificazioneambientale. L’idea è che in una Napoli tutta maschile, violenta in ogni suo livello, che non risparmia nessuno, neanche i bambini, l’unica strada percorribile è quella di una visione della metropoli al femminile. Su questi temi si snoda il convegno “Verso l’antica Madre”, del Coordinamento napoletano donne nella scienza.

L’appuntamento è domani, dalle 9, a Palazzo Gravina. Il meeting delle scienziate, organizzato da Marina Melone, direttore del centro Interuniversitario di Ricerca in Neuroscienze e docente dell’Università Vanvitelli, in collaborazione con le donne scienziate, si snoda in tre sessioni del convegno (Ambiente naturale, Ambiente urbano e Sviluppo sostenibile e imprenditoria femminile), per dare un quadro delle criticità dell’area metropolitana
napoletana e individuare pratiche di riqualificazione ambientale che vadano incontro a una visione diversa, femminile, di sviluppo sostenibile. Le conclusioni sono affidate a un confronto tra gli ordini professionali e i rappresentanti istituzionali, il vicesindaco Raffaele Del Giudice e l’assessore regionale Chiara Marciani, con una possibile sintesi affidata a Giuseppina Castronuovo.
Mercoledì 15 Maggio 2019, 19:03 - Ultimo aggiornamento: 15-05-2019 20:18
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