Teatro San Carlo, i fuochi d'artificio fermano la Tosca in piazza del Plebiscito

Giovedì 23 Luglio 2020

Applausi del pubblico per i lavoratori dello spettacolo saliti sul palco in piazza del Plebiscito, dove è in programma la Tosca di Puccini. Alcuni dei lavoratori, riuniti nel Coordinamento arte e spettacolo Campania, hanno letto un messaggio. «Abbiamo ricevuto 600 euro - ha detto uno di loro - l'equivalente di due biglietti di prima fila per lo spettacolo di stasera». «Eventi come questi - ha aggiunto - rafforzano il distanziamento sociale tra le classi, la distanza tra le istituzioni e chi ha fatto i conti con la fame a causa del lokcdown. Le istituzioni sono romanesche indifferenti». «A fare lo spettacolo sono persone che hanno famiglie, mutui e bollette da pagare - ha concluso - chiediamo un salario dignitoso fino alla piena ripresa occupazionale e lavorare di tutti, anche con orario inferiore, ma tutti». In precedenza i lavoratori dello spettacolo avevano tenuto un flashmob in piazza del Plebiscito, in attesa della Tosca, con uno striscione all'esterno delle recinzioni: «Falsa ripartenza», falsa perché «in migliaia sono a casa».  
 

 

Se tutti hanno applaudito la protesta civile dei lavoratori dello spettacolo, però, poco prima delle 21 l'opera è stata interrotta da fuochi d'artificio esplosi dal colonnato di piazza del Plebiscito. Il rumore dei fuochi, che non fanno parte della rappresentazione, ha sovrastato la voce dei cantanti lirici e degli strumenti dell'orchestra. Un applauso del pubblico ha accompagnato la fine dei fuochi d'artificio, durati pochi minuti. 
 

Ultimo aggiornamento: 24 Luglio, 07:32 © RIPRODUZIONE RISERVATA