Teatro San Carlo, vince la danza:​ si balla «Il lago dei cigni»

di Donatella Longobardi

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Applausi lunghi e calorosi, sul palco il direttore d'orchestra Aleksej Baklan saluta il pubblico che riempie il teatro. Le tensioni della vigilia sembrano dietro l'angolo. E al San Carlo vince la danza, vince la musica eterna di Chajkovskij e il suo «Lago dei cigni» che incorona una nuova regina, l'Odette/Odile della napoletana Luisa Ieluzzi al debutto nel ruolo. Intorno a lei ventiquattro giovani ed esili «cigni» bianchi, le giovani colleghe gran parte precarie, del corpo di ballo che ha scioperato sabato sera lasciando a bocca asciutta un migliaio di persone, gran parte turisti di passaggio a Napoli, per sollecitare interventi sull'annosa questione legata al lavoro artistico a contratto, questione acuita dal cosiddetto decreto dignità che ha bloccato ogni possibilità di rinnovo di contratti a termine molto usati in teatro, nel balletto, in orchestra e nel coro. Questione che attende sempre un intervento governativo per far ripartire il settore.
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Lunedì 17 Giugno 2019, 08:00
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