Tesori e siti della Campania in mostra alla Bit di Milano

Giovedì 6 Febbraio 2020
«Puntare sulla qualità dell'offerta turistico-culturale per far fronte alla crescita esponenziale della domanda. Con questo obiettivo la Regione Campania partecipa da protagonista alla Borsa Internazionale del Turismo di Milano 2020, uno dei principali mercati dove favorire l'incrocio tra domanda e offerta tra gli operatori del settore». È quanto si legge in una nota della Regione Campania. «A questa edizione della fiera saranno presenti oltre 100 tra aziende, associazioni e istituzioni a cui l'assessorato regionale al Turismo garantisce gli spazi preallestiti in uno stand di circa 400 mq e le agende di appuntamenti con i più importanti e prestigiosi tour operator nazionali e internazionali. Il ruolo istituzionale - si legge - è quello di sostenere l'incremento dei flussi turistici nella nostra regione veicolandoli verso le numerose proposte culturali, naturali e artistiche favorite da una tradizione ricettiva molto diversificata e di qualità, sia in ambito alberghiero sia extralberghiero». La Campania custodisce importanti tesori culturali, a partire dai siti Unesco materiali e immateriali.

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E' lungo l'elenco di questi luoghi conosciuti ed apprezzati in tutto il mondo: le aree archeologiche di Pompei, Ercolano, Paestum e Oplonti a Torre Annunziata, Santa Sofia a Benevento, il Centro Storico di Napoli, la Reggia di Caserta con l'acquedotto vanvitelliano e il complesso di San Leucio, la Costiera Amalfitana, il Parco nazionale del Cilento, gli scavi di Velia e la Certosa di San Lorenzo a Padula. Ed ancora, i cosiddetti siti immateriali: la dieta mediterranea, le grandi macchine a spalla dei gigli di Nola ed infine «l'arte dei pizzaiuoli», ultimo, ma non per importanza, riconoscimento internazionale. Nello stand della Regione, durante i tre giorni della BIT, saranno organizzate conferenze tematiche nel corso delle quali verranno illustrati i programmi delle iniziative e le principali mostre previste nei grandi attrattori culturali e nei siti minori. Sarà inoltre possibile percorrere, attraverso una serie di conferenze tematiche e degustazioni, i principali itinerari che caratterizzano l'offerta turistica delle province campane. Proprio nell'area dedicata alla Campania sarà possibile visitare, in anteprima, la mostra «Arte del pizzaiuolo napoletano: storia di un riconoscimento», realizzata in collaborazione con il Dipartimento di Agraria dell'Università degli Studi di Napoli Federico II e con la Fondazione Univerde. Al termine della fiera, la rassegna sarà poi riallestita presso Spazio Campania in piazza Fontana a Milano.
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